Porsche restomod o backdate: qual è la differenza?
Il backdate dà a una 911 più recente, di solito una 911 SC, una 3.2 Carrera o una 964, l’aspetto delle 911 precedenti al 1974, prima dell’arrivo dei paraurti a soffietto: cofano lungo, paraurti sottili, dettagli cromati, una silhouette più pulita. Il restomod Porsche conserva o richiama l’aspetto d’epoca, ma rivede meccanica, impianto elettrico e comfort, per una vettura più affidabile e più piacevole da usare.
I due approcci spesso si combinano. Il nostro filo conduttore resta lo stesso: preparare la vettura nel suo stesso spirito, come una 911 ben nata avrebbe potuto evolvere, e non trasformarla in un oggetto di moda destinato a invecchiare male.
Una configurazione personale, dettaglio per dettaglio
Una preparazione su misura si gioca nei dettagli, e ognuno viene deciso con Lei: un colore storico o una tinta tutta Sua, pelle cognac, tabacco o nera, un bagagliaio anteriore rivestito in pelle trapuntata, pedaliera in alluminio, scritta laterale, strumentazione rivista. La tappezzeria è realizzata interamente in officina, così cuciture, trapuntature e tonalità possono essere regolate fino all’ultimo.
I cerchi Fuchs forgiati, emblema della 911 dalla fine degli anni Sessanta, restano una scelta naturale per un backdate; altri disegni sono possibili se il progetto lo richiede. Ogni scelta è annotata nel capitolato, perché la vettura finita corrisponda a quanto deciso.
Un aggiornamento meccanico ragionato
L’affidabilità viene prima della potenza. A seconda dello stato della base e dell’uso previsto, lunghi viaggi, strade di montagna o passeggiate estive, la preparazione può riguardare:
- l’impianto frenante, per una vettura più resistente e più rassicurante;
- le sospensioni: ammortizzatori, silentblock e geometria, regolati per l’uso reale;
- l’impianto elettrico: cablaggio, connessioni e illuminazione aggiornati, per una vettura che si avvia e si illumina senza sorprese;
- il motore, la cui revisione completa offre una base sana prima di qualsiasi evoluzione.
Il nostro metodo: capitolato, reversibilità, rispetto della storia
Ogni progetto inizia con un capitolato scritto: la base, la linea, la meccanica, l’interno, l’uso. Serve poi al preventivo dettagliato voce per voce, e nulla viene aggiunto strada facendo senza il Suo consenso.
Quando è possibile, privilegiamo scelte reversibili, che permettono un giorno di tornare alla configurazione d’origine. Quelle che non lo sono vengono segnalate prima dell’inizio dei lavori. La preparazione si appoggia spesso a un restauro Porsche condotto in precedenza: si personalizza bene solo una vettura sana. Original Classic & Luxury Cars è uno specialista indipendente, non affiliato a Porsche.
Un esempio reale: la Porsche 964 Carrera 4 dell’officina
La 964 Carrera 4 grigio metallizzato, lavoro svolto nel 2018 e nel 2019, illustra questo approccio. La vettura è stata prima restaurata completamente e riverniciata, poi ha ricevuto la sua configurazione personale: tappezzeria in pelle cognac, bagagliaio anteriore in pelle trapuntata, pedaliera in alluminio, scritta laterale e cerchi Fuchs.
La Porsche 964, con il suo sei cilindri boxer di 3,6 litri e, nella versione Carrera 4, la trazione integrale, si presta bene a questo lavoro: una base più moderna, sulla quale l’eleganza delle 911 classiche può esprimersi senza rinnegare ciò che la vettura è.




