Sedile di Mercedes-Benz 280 SL Pagoda rivestito in officina in pelle cognac: pieghe cucite, pelle traforata e profili.

Selleria

La Selleria

Pelle, tessuto, cuciture. L’abitacolo restituito alla sua origine, o disegnato per Lei.

01La materia

Prima, il tatto.

Pelli, Alcantara, tessuti d’epoca. La materia si sceglie in mano, su campione.

Cuciture a losanghe su pelle rossa, sotto il piedino della macchina da cucire dell’officina.

Il gesto

Il gesto, per immagini.

Ogni pannello è cucito punto per punto.
La pelle viene scaldata, poi tesa a mano sulla sua forma.
Una doppia impuntura, dritta come una linea.
Profilo cucito a macchina, console e sedili coordinati.
Il volante è ricucito a mano, punto per punto.

Realizzazioni

Realizzazioni di selleria.

Un abitacolo unico, dal cartamodello al montaggio.
Pelle trapuntata e traforata, profili a contrasto.
La pelle cognac trapuntata prosegue fino al pianale rivestito in teak.
Una Pagoda vestita di pelle cognac, fino ai pannelli porta.

Abitacoli ultimati nell’officina di Mougins, cuciti e montati a mano.

  • Seduta in pelle rossa con impunture a rombi
    Impunture a rombi, filo a contrasto.
  • Due sedili in pelle rossa trapuntata a rombi
    I sedili ultimati, pronti per il montaggio.
  • Volante avorio e plancia in pelle cognac di una Mercedes 280 SL Pagoda
    La plancia in pelle cognac, fedele allo spirito d’origine.
  • Volante Audi RS rifoderato in pelle traforata e Alcantara
    Pelle traforata e Alcantara, cucite a mano.
  • Sedili anteriori Audi S3 in pelle nera trapuntata e Alcantara
    Trapuntatura a rombi, impunture chiare.
  • Tappetino in teak su misura tra sedili in pelle rossa
    Tappetini in teak su misura, come il ponte di uno yacht.
  • Bagagliaio di una Mercedes 280 SL Pagoda rivestito di moquette, con una borsa in pelle
    Il bagagliaio, rivestito con la stessa cura dell’abitacolo.
  • Abitacolo di una Mercedes Classe G interamente rivestito in pelle arancione
    Un abitacolo interamente ripensato in pelle arancione.

Prima, dopo

Un abitacolo ritrovato.

  • Ferrari · 612 ScagliettiLa plancia della 612, rivestita in pelle.

    Plancia della Ferrari 612 Scaglietti spogliata prima del rivestimento, gommapiuma e supporti a nudo.Prima
    La stessa plancia rivestita in pelle crema e blu, con le sue tre bocchette rotonde.Dopo
  • Mercedes-Benz · Classe GIl volante, durante il rivestimento, poi ultimato.

    Volante di una Mercedes Classe G durante il rivestimento: la pelle arancione viene cucita a mano sulla corona.Durante
    Lo stesso volante ultimato, carbonio e pelle arancione.Dopo
  • Rivestimento di una plancia

    Plancia nuda, prima del rivestimentoPrima
    La stessa plancia rivestita, con le sue impunture arancioniDopo

Un cantiere, nel dettaglio

Mercedes-Benz 280 SL Pagoda.

Sedili, pannelli porta, plancia e bagagliaio: interni rifatti in pelle cognac, sotto una lacca nera.

Tutte le nostre realizzazioni

Come in origine

Fedele all’origine.

Materiali, motivi, colori: l’abitacolo ritrova la configurazione con cui uscì dalla fabbrica.

Nel dettaglio

Che cosa sapere.

Quale pelle scegliere per la tappezzeria auto?

Una pelle pieno fiore conserva la superficie naturale del pellame, la sua grana e la sua traspirabilità. Una pelle anilina è tinta in botte, senza strato pigmentato in superficie: morbida al tatto, prende presto la patina, ma teme la luce e le macchie. Una pelle pigmentata riceve una rifinizione colorata che la protegge; è la più diffusa in campo automobilistico e la più resistente nell’uso quotidiano.

Le pelli inglesi Connolly, della storica casa che ha fornito Rolls-Royce, Jaguar, Aston Martin e Ferrari, restano un riferimento; poiché l’attività storica è cessata all’inizio degli anni 2000, proponiamo pelli nello spirito Connolly, scelte su campione. Per gli interni inglesi, consulti le nostre pagine sulla tappezzeria Rolls-Royce e sulla tappezzeria Bentley.

L’Alcantara, microfibra prodotta in Italia, ha un tatto simile alla pelle scamosciata e una buona tenuta: è adatta a volanti, inserti dei sedili e cieli, da sola o abbinata alla pelle, come su sedili di Range Rover realizzati in officina.

Pepita, pied-de-poule, tartan: i tessuti d’epoca

Molte classiche non uscivano dalla fabbrica con interni tutti in pelle. Porsche vestiva la 356 e le prime 911 con il suo pied-de-poule «Pepita», poi propose tessuti tartan su alcune vetture degli anni Settanta; altri marchi univano panno, velluto e similpelle. Un rifacimento fedele riprende il disegno, la sua scala, il verso del tessuto e la ripartizione dei materiali tra seduta, schienale e fianchetti. Gli interni Porsche sono trattati nella nostra pagina sulla tappezzeria Porsche.

La moquette conta altrettanto: lana bouclé o velluto secondo l’origine, bordi rifiniti, paratacco sotto i pedali. Il cielo, in tessuto o in vinile, si tende senza pieghe né bolle. Una capote si rifà in tela, mohair o vinile, con il lunotto, le cuciture e la tenuta all’acqua.

Sotto il rivestimento: gommapiuma, molle e juta

Un sedile sfondato non si salva con un rivestimento nuovo. Su un’auto d’epoca, la seduta poggia su molle o cinghie, ricoperte di juta, crine o fibre, poi di gommapiuma. Con gli anni la gommapiuma si schiaccia e si sbriciola, le molle cedono: anche il rivestimento più bello farebbe presto delle pieghe.

Il sedile viene quindi spogliato fino al telaio. Molle e cinghie si controllano, l’imbottitura si rifà, la gommapiuma si sostituisce e si modella per ritrovare il sostegno originale, prima di montare il nuovo rivestimento.

Volante, plancia, pannelli porta e bagagliaio

La tappezzeria va ben oltre i sedili. Una plancia rivestita in pelle, pannelli porta, una console, un volante cucito a mano, profili, impunture semplici o doppie, una trapuntatura a losanghe: ogni elemento si progetta insieme al resto dell’abitacolo. Sulla 964 Carrera 4, la pelle cognac prosegue fino al bagagliaio anteriore, rivestito di pelle trapuntata.

Alcuni interni realizzati in officina mostrano la gamma delle possibilità: la Ferrari 612 Scaglietti in pelle blu-verde con cavallino rampante ricamato, una F12 color turchese, una Classe G in pelle arancione fino al volante, un Defender in pelle cognac e teak. Sedili e volanti di auto recenti, in pelle e Alcantara, sono trattati allo stesso modo; veda anche la nostra pagina sulla tappezzeria Ferrari.

Conservare, restaurare o rifare come in origine?

Un interno originale ben conservato ha un valore che nulla può sostituire. Quando la pelle è sana, si pulisce, si nutre e si ricolora localmente; una cucitura si riprende, un singolo pannello si rifà in una tinta accordata. Quando è consumata fino alla trama, si impone il rifacimento fedele all’origine, oppure un’interpretazione personale, se la preferisce.

La Pagoda 280 SL trattata in officina ha così ricevuto un interno completo in pelle cognac. Le particolarità degli interni del marchio sono descritte nella nostra pagina sulla tappezzeria Mercedes-Benz.

Domande frequenti

Potete rifare un interno pied-de-poule originale?

Sì. Proponiamo tessuti pied-de-poule in stile d’epoca e rispettiamo la distribuzione originale dei materiali.

È possibile rifare soltanto i sedili?

Sì. Colore e materiale vengono allora accordati al resto dell’abitacolo conservato.

Lavorate sulle vetture recenti?

Sì. Pelle consumata, sedile segnato, rivestimento personalizzato in pelle o in Alcantara: gli interni moderni si trattano con lo stesso rigore.

È possibile vedere i materiali prima di decidere?

Sì. Campioni di pelli e tessuti in officina, su appuntamento.

Una pelle originale rovinata si può conservare?

Spesso sì. Leggere screpolature, scolorimento o usura localizzata si trattano con pulizia, nutrimento e ricolorazione. Uno strappo, o una pelle consumata fino alla trama, richiede di rifare il pannello interessato.

Rifate anche capote e cieli?

Sì. Capote in tela, mohair o vinile, con lunotto, e cieli in tessuto, vinile o Alcantara fanno parte del lavoro di tappezzeria dell’officina.

Si può ricamare un motivo o uno stemma nella pelle?

Sì. La Ferrari 612 Scaglietti dell’officina porta un cavallino rampante ricamato nella sua pelle blu-verde. Monogramma, motivo o data si definiscono con Lei prima del taglio.

L’Alcantara è adatta a un volante?

Sì, per il tatto e la presa. Richiede una manutenzione regolare per evitare che diventi lucida; la pelle resta più semplice da vivere ogni giorno.

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