Tappezzeria Mercedes: che cosa realizza l’officina
La tappezzeria delle Mercedes è interamente realizzata nella nostra officina: sedili e divanetti posteriori, pannelli porta, plancia, console, cielo, moquette, capote, rivestimento interno dell’hard top e bagagliaio. Ogni pezzo originale viene smontato e rilevato prima di essere sostituito: serve da cartamodello, e le sue cuciture mostrano come la fabbrica lo aveva assemblato.
Per ritrovare gli interni d’origine partiamo da ciò che la vettura ha conservato, spesso una zona riparata dalla luce sotto un sedile o dietro un pannello, e, quando esiste, dalla scheda dati originale della vettura (la «Datenkarte»), che indica i codici di vernice e di tappezzeria. Il metodo generale, dalle imbottiture alle cuciture, è descritto nella pagina tappezzeria auto; qui parliamo di ciò che è proprio delle Mercedes-Benz.
Pelle, MB-Tex o velluto: qual era il materiale d’origine?
Una Mercedes d’epoca non è necessariamente tutta in pelle. Accanto alla pelle, la Casa ha proposto a lungo una propria similpelle, l’MB-Tex, considerata quasi indistruttibile: la si trova su molte W123, W124 e SL R107. Resiste così bene che spesso conviene conservarla; quando dopo decenni si spacca lungo le cuciture o sui fianchetti, cerchiamo un materiale con grana, spessore e tinta vicini.
Velluti e tessuti d’epoca vestono molte berline e coupé degli anni Settanta e Ottanta, dalla W123 alla W126. Disegno, larghezza delle coste e ripartizione tra seduta, schienale e fianchi vengono rilevati prima del taglio. Passare dall’MB-Tex o dal velluto alla pelle resta possibile, se lo desidera: conserviamo allora una traccia della configurazione originale, che fa parte della storia della vettura.
Sedili di Pagoda e R107: ritrovare le pieghe
Su una Pagoda W113 come su una SL R107, il carattere dei sedili sta nelle pieghe cucite: numero, larghezza e profondità fanno la differenza tra una tappezzeria giusta e una approssimativa. Vengono misurate sui rivestimenti originali, poi riprodotte su imbottiture rifatte, perché il sedile mantenga il suo sostegno. Alcune Pagoda hanno anche un piccolo sedile posteriore trasversale, da trattare insieme al resto dell’abitacolo.
La Pagoda 280 SL seguita nella nostra officina ne è un esempio: sedili in pelle cognac a pieghe cucite, pannelli porta, plancia rivestita e bagagliaio foderato nella stessa pelle. Su molte R107 è la parte superiore imbottita della plancia a creparsi al sole; si riveste o si sostituisce secondo il suo stato. Il modello è presentato più nel dettaglio nella pagina Mercedes Pagoda W113.
Capote, hard top e moquette delle Mercedes scoperte
Sulla Pagoda la capote si ripiega sotto un coperchio dietro i sedili, e l’hard top dal tetto incavato, che ha dato il soprannome alla vettura, ha un proprio rivestimento interno. La R107 ripone la sua sotto un coperchio in tinta carrozzeria. Prima di montare una capote nuova, in tela o in vinile secondo l’origine, controlliamo il telaio, le articolazioni e le guarnizioni: una tela nuova su un telaio stanco non cadrà mai bene.
Le grandi cabriolet degli anni Cinquanta e Sessanta sono un altro esercizio. Sulla 220 SEb Cabriolet restaurata nella nostra officina, divanetto e sedili sono stati rifatti in pelle rossa a pieghe cucite, di fronte a una plancia laccata di rosso. La moquette segue la stessa logica: tinta abbinata al codice degli interni, bordi rifiniti, tagli adattati alle guide dei sedili e al tunnel.
Le radiche, da riprendere con la tappezzeria
Il legno fa parte dell’abitacolo Mercedes: zebrano o radica di noce secondo i modelli e gli anni, sulla plancia, sulla console o sui pannelli porta. Col tempo la vernice si screpola, ingiallisce o si solleva, e l’impiallacciatura può staccarsi agli angoli.
Poiché le radiche vengono smontate insieme ai rivestimenti, il loro ripristino viene organizzato con la tappezzeria: si evita di smontare due volte l’abitacolo e si accordano tonalità e brillantezza del legno a quelle della pelle. Per una vettura ripresa da cima a fondo, veda anche la pagina restauro Mercedes-Benz.
Classe G e AMG recenti: pelle, impunture e airbag
Le Mercedes recenti richiedono un’altra attenzione. Una Classe G ha ricevuto nella nostra officina abitacolo e volante in pelle arancione; anche sedili Mercedes-Benz sono stati rifatti in pelle nera. Su queste vetture i dettagli si scelgono insieme: colore delle impunture, profili, perforazioni, trapuntature, nello spirito della gamma designo oppure allontanandosene, secondo il Suo desiderio.
I sedili moderni integrano spesso un airbag laterale, sensori di presenza, riscaldamento, ventilazione o massaggio. Questi elementi vengono smontati e rimontati con cura, e la cucitura prevista per l’apertura dell’airbag viene riprodotta in modo identico. La Classe G W460 e W463 e tutto ciò che l’officina fa sulla marca sono presentati nella pagina Mercedes-Benz.



