Che cosa comprende la tappezzeria di una Porsche 911?
La tappezzeria Porsche non si limita ai sedili. Su una 911 comprende sedute e schienali, pannelli porta, plancia, cielo, moquette dell’abitacolo, rivestimento del bagagliaio anteriore e, a seconda della carrozzeria, la capote di una Cabriolet o i rivestimenti di una Targa. Ogni elemento viene smontato, esaminato e poi rifatto in officina, dove la tappezzeria è realizzata interamente al nostro interno.
Il lavoro inizia con un rilievo: materiali presenti, cuciture, profili, colore, stato delle imbottiture e dei telai. Su un’auto d’epoca questo rilievo rivela spesso che cosa è originale e che cosa è stato rifatto dai proprietari precedenti. Orienta la scelta dei materiali e il preventivo, dettagliato voce per voce.
- sedili: sedute, schienali, poggiatesta, imbottiture e telai
- pannelli porta, pannelli laterali posteriori e braccioli
- plancia e palpebra della strumentazione
- cielo, alette parasole e rivestimenti dei montanti
- moquette dell’abitacolo e rivestimento del bagagliaio anteriore
- capote della Cabriolet e rivestimenti della Targa
Pepita, tartan, Pasha: ritrovare i tessuti d’epoca
Molte 911 degli anni Sessanta e Settanta si riconoscono dai tessuti: il Pepita, la pied-de-poule ormai inseparabile dal marchio, e i tartan che Porsche offriva come inserti dei sedili. Gli anni Ottanta hanno aggiunto la scacchiera bianca e nera detta « Pasha ». Un inserto Pepita in scala sbagliata o un tartan che non prosegue allineato sul sedile si notano subito.
Quando l’auto deve restare fedele alla sua configurazione d’origine, l’officina ricerca il tessuto più vicino all’originale per disegno, scala del motivo e trama, poi rispetta il taglio di ogni inserto e il verso del motivo su ogni pannello. Su un’auto interpretata con uno spirito più personale, gli stessi tessuti possono essere abbinati alla pelle, nell’ambito di una preparazione su misura di una Porsche.
Pelle, similpelle e sedili sportivi, comfort o a guscio
A seconda dell’anno e degli optional, una Porsche d’epoca poteva essere rivestita in similpelle, tessuto, pelle o in una combinazione dei tre. Sulle prime 911 la similpelle era frequente e la pelle spesso un optional: prima di scegliere conviene sapere che cosa montava l’auto all’uscita dalla fabbrica.
Anche i sedili cambiano molto: sedili comfort, sedili sportivi dal contenimento laterale marcato, sedili a guscio. Il loro ripristino non si limita alla fodera. Le imbottiture cedono, cinghie e molle si affaticano, i telai si corrodono, i meccanismi di regolazione prendono gioco. L’officina ripristina la struttura prima di tendere il rivestimento; altrimenti anche la pelle più bella finisce per deformarsi.
Sulla 911 S Targa del 1967 restaurata nella nostra officina, la tappezzeria originale era consumata fino alla juta e alle molle. Le sedute sono state rifatte a partire dalla loro struttura, poi l’abitacolo ha ritrovato una tappezzeria nera, nello spirito dell’auto.
Interni in pelle cognac: l’esempio di una 964 Carrera 4
La 964 Carrera 4 restaurata nella nostra officina mostra l’altra strada: un coupé grigio metallizzato con abitacolo rivestito in pelle cognac e bagagliaio anteriore in pelle trapuntata. Una tinta chiara nell’abitacolo di una 911 richiede un taglio e cuciture impeccabili, perché la minima piega cattura la luce.
Un lavoro di questo tipo comincia dalla scelta della pelle. Una pelle cognac, appoggiata su una 911 grigia in officina, permette di giudicare la tinta alla luce del giorno, accanto alla vernice e alla moquette. Grana, spessore, morbidezza e uniformità del colore vengono verificati prima del taglio. Si veda anche la nostra pagina dedicata alla Porsche 964.
Plancia, cielo, moquette: i dettagli che invecchiano
La plancia di una 911 d’epoca soffre il sole: la parte superiore si crepa e il rivestimento si ritira attorno alle bocchette e agli strumenti. Per ripristinarla si smonta la strumentazione, si tratta il supporto, poi si riveste la parte superiore senza bolle né pieghe. Il cielo e i rivestimenti dei montanti si staccano o si macchiano con l’umidità; vengono rifatti con un materiale vicino all’originale.
La moquette viene tagliata e adattata pezzo per pezzo, con i suoi bordini, fino al bagagliaio anteriore, il cui rivestimento è spesso il primo a perdersi. Sulla Cabriolet la capote viene rifatta con la sua tela e il lunotto; sulla Targa si rifanno i rivestimenti del tetto asportabile, e sulla Targa « soft-window » il lunotto flessibile richiede una cura particolare.
Tappezzeria della Porsche 356: un approccio documentato
La Porsche 356 richiede un metodo prudente. A seconda della carrozzeria (coupé, Cabriolet, Speedster), dell’anno e degli optional, la tappezzeria poteva essere in similpelle o in pelle, con sedili, pannelli porta e tappeti propri di ogni versione. Prima di scegliere un materiale, l’officina esamina le parti originali superstiti, le tracce rimaste sotto i rivestimenti e la documentazione disponibile, invece di fare supposizioni.
Lo stesso metodo vale per tutta la gamma Porsche, dalla 356 ai modelli recenti: auto esaminata prima di ogni preventivo, foto delle fasi importanti inviate durante il lavoro, nessun intervento aggiuntivo senza il Suo consenso. Il mestiere è presentato più ampiamente nella pagina tappezzeria auto, e un preventivo di tappezzeria può essere preparato a distanza, su foto e video.

