Mercedes-Benz 220 SEb Cabriolet avorio restaurata in officina: cromature, calandra e pneumatici a fascia bianca.

Restauro completo

Restauro completo

La vettura intera, smontata, ripresa, rimontata. Perché ritrovi la strada, e il suo rango.

01Il principio

Tutto, nel giusto ordine.

Scocca, meccanica, verniciatura, selleria: ogni mestiere attende il precedente. Un’unica squadra tiene il filo, un unico calendario.

Porsche 964, restauro completo nella nostra officina di Mougins

Un cantiere, nel dettaglio

Porsche 930 Turbo Cabriolet 1989.

Sei mesi di restauro, mostrati fase per fase: scocca messa a nudo, verniciatura, motore, cambio G50, parte ciclistica.

Tutte le nostre realizzazioni

Mercedes-Benz 280 SL (Pagode), restauro completo nella nostra officina di Mougins

Messa a nudo

Vedere prima di agire.

La vettura viene smontata, la scocca messa a nudo. Ciò che si nascondeva sotto la vernice decide il seguito.

Mercedes-Benz Ponton 220 S Cabriolet, restauro completo nella nostra officina di Mougins
Porsche 930 Turbo, restauro completo nella nostra officina di Mougins

03La traccia

Ogni fase fotografata.

Lei segue i lavori per immagini. Questo dossier accompagnerà la vettura, a lungo dopo la sua partenza dall’officina.

Prima, dopo

Una seconda vita.

  • Porsche · 911 S Targa 1967Il motore, rimosso poi rifatto

    Motore della Targa rimosso, incrostato di sporco, sul suo carrello.Prima
    Lo stesso motore rifatto, lamiere rosse e carter in alluminio.Dopo
  • Porsche · 930 Turbo CabrioletRestauro completo

    Porsche 930 Turbo Cabriolet argento sul ponte, prima del restauro.Prima
    La stessa Porsche 930 Turbo Cabriolet dopo sei mesi di restauro.Dopo
  • Porsche · 964Restauro completo

    Porsche 964 grigia sul ponte all’inizio del suo progetto di restauro.Prima
    La stessa Porsche 964 grigia restaurata, scritta laterale e cerchi Fuchs.Dopo

Le trasformazioni

Nel dettaglio

Che cosa sapere.

Quali sono le fasi del restauro di un’auto d’epoca?

Il restauro completo di un’auto d’epoca segue un ordine che non si può forzare. Ogni fase prepara la successiva, e un errore commesso all’inizio si paga al rimontaggio. Ecco come si svolge un restauro totale in officina.

  • Perizia iniziale: scocca, meccanica, interni, corrispondenza dei numeri e documenti; è la base del preventivo voce per voce.
  • Smontaggio e inventario: ogni pezzo viene fotografato, etichettato e riposto, dai pannelli alla vite più piccola.
  • Messa a nudo e trattamento della scocca: sverniciatura fino al metallo, poi protezione immediata con un fondo perché la lamiera non si ossidi.
  • Lattoneria: sostituzione delle parti corrose (pianali, sottoporta, passaruota), controllo delle quote e degli allineamenti delle aperture.
  • Verniciatura: fondi, carteggiature successive, tinta, trasparente o pastello secondo l’epoca, infine lucidatura.
  • Meccanica: motore, cambio, freni, sospensioni, serbatoio e circuiti, revisionati o controllati secondo il loro stato.
  • Tappezzeria e cromature: sedili, pannelli, moquette, cielo; paraurti, coppe ruota e modanature ricromati o sostituiti.
  • Rimontaggio, regolazioni e collaudi: cablaggi, guarnizioni, cristalli, poi assetto, messa a punto del motore e prove su strada finché tutto è giusto.

Restauro conservativo all’originale o restomod?

Restaurare all’originale significa riportare l’auto com’era all’uscita dalla fabbrica: tinta d’epoca ritrovata dal codice colore, materiali e grana della pelle o del tessuto, finiture delle parti meccaniche, bulloneria. Si cerca allora di preservare i matching numbers, cioè motore e cambio con numeri corrispondenti al telaio originale. Per un’auto ricercata, è spesso ciò che pesa di più sul suo valore.

Il restomod parte da un’altra idea: conservare la linea e lo spirito, modernizzare ciò che serve alla guida, come freni, sospensioni o comfort. L’officina pratica entrambe le strade, e la preparazione su misura ha una pagina propria. Una sola regola: si decide prima dello smontaggio, non a metà lavoro.

Scocca, vernice, motore: le voci decisive

La scocca condiziona tutto il resto. Una volta messa a nudo, rivela vecchie riparazioni, ruggine nascosta, deformazioni. Seguono la verniciatura di auto d’epoca, la cui preparazione richiede molto più tempo dell’applicazione, e la cromatura dei particolari, che restituisce profondità a paraurti e coppe ruota.

Sul piano meccanico, la revisione del motore è spesso la voce più tecnica: smontaggio completo, misurazione delle quote, sostituzione delle parti soggette a usura, rimontaggio alle coppie di serraggio prescritte.

Restauri eseguiti in officina

La Porsche 930 Turbo Cabriolet del 1989 è stata ripresa a scocca nuda: lattoneria, vernice, motore, cambio G50, freni e sospensioni. La 911 S Targa “soft-window” del 1967 ha ricevuto una scocca sabbiata, una verniciatura avorio e un motore revisionato. La 964 Carrera 4 è uscita con interni in pelle cognac e bagagliaio anteriore in pelle trapuntata. Il metodo specifico per il marchio è descritto alla pagina restauro Porsche d’epoca.

Per Mercedes-Benz, la 280 SL Pagoda nera e la 220 SEb Cabriolet avorio, di cui sono stati revisionati il sei cilindri e l’iniezione meccanica Bosch, mostrano due cantieri della stessa epoca con esigenze diverse. Si vedano anche la Mercedes Pagoda W113 e il restauro di Mercedes-Benz d’epoca. L’officina si occupa anche del restauro Ferrari e di classiche inglesi come la Jaguar E-Type.

La documentazione fotografica e la scelta dei ricambi

Ogni fase importante viene fotografata e Le viene inviata durante i lavori. Riunita alla fine, questa documentazione mostra la scocca nuda, gli interventi di lattoneria, i pezzi sostituiti: documenta l’auto per i futuri proprietari come per un perito.

Per i ricambi, tre strade, valutate caso per caso: pezzo originale quando esiste ancora, pezzo di qualità equivalente, oppure pezzo d’epoca ricondizionato. La provenienza è indicata sul preventivo e sulla fattura.

Domande frequenti

Quali vetture restaurate?

Le Porsche classiche, dalla 356 alla 993, le Mercedes-Benz d’epoca come la Ponton o la Pagoda, oltre alle Ferrari, Jaguar, Aston Martin e ad altre vetture da collezione.

Quanto dura un restauro completo?

Dipende da ciò che rivela la messa a nudo. Il calendario viene stabilito con il preventivo, poi aggiornato a ogni fase.

Come si tiene sotto controllo il budget?

Con un preventivo dettagliato, voce per voce, e un punto a ogni fase. Nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo accordo.

Utilizzate ricambi originali?

Secondo la disponibilità e la Sua scelta: ricambi originali, di qualità equivalente o ricondizionati. La provenienza è sempre indicata.

È possibile seguire il restauro dall’estero?

Sì. Foto, video e aggiornamenti regolari La raggiungono ovunque si trovi. Si veda la pagina Clienti europei.

Che cosa significa “matching numbers” per un’auto d’epoca?

Indica un’auto il cui motore, e spesso il cambio, portano i numeri corrispondenti al telaio originale. I documenti di produzione o gli archivi del marchio permettono di verificarlo, e questa corrispondenza conta molto per il valore.

Si può restaurare un’auto in più fasi?

Sì, se lo stato lo consente: prima la meccanica, poi scocca e vernice, per esempio. Un restauro eseguito in un’unica volta evita però di smontare due volte gli stessi componenti.

Un restauro completo cancella la storia dell’auto?

Non necessariamente. Componenti originali in buono stato, una tappezzeria patinata o pezzi punzonati possono essere conservati, e la documentazione fotografica conserva traccia di tutto ciò che è stato fatto.

Conviene far esaminare un’auto prima di acquistarla da restaurare?

È la precauzione migliore. Un esame della scocca e della meccanica, sul posto o da foto e video, permette di stimare l’entità del lavoro prima di impegnarsi. La richiesta si fa dalla pagina preventivo.

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