Restaurare una Rolls-Royce: telaio separato o scocca portante?
Il restauro di una Rolls-Royce dipende innanzitutto dalla sua architettura. La Silver Cloud, prodotta dal 1955 al 1966, poggia su un telaio separato in acciaio, che riceveva una carrozzeria di fabbrica o una scocca di carrozziere: H. J. Mulliner, Park Ward o James Young ne hanno vestite molte. La Silver Cloud I ha un sei cilindri in linea di 4,9 litri; le Silver Cloud II e III, dal 1959, ricevono il V8. Su queste vetture la carrozzeria può essere rimossa e il telaio restaurato a parte.
Con la Silver Shadow, nel 1965, la marca passa alla scocca portante. La scocca sostiene telaietti anteriore e posteriore, montati su supporti elastici, che accolgono motore e sospensioni. La lattoneria si esegue allora sulla scocca stessa, fissata su un banco per conservarne le quote. Corniche e Camargue, derivate dalla Silver Shadow, seguono la stessa logica.
Corrosione di Silver Cloud e Silver Shadow: dove guardare
Le Rolls-Royce d’epoca arrugginiscono come le altre auto del loro tempo, spesso sotto una vernice ancora bella. Su una Silver Shadow i primi punti esaminati sono sottoporta, passaruota, pianali, parte bassa dei parafanghi e zone di fissaggio dei telaietti; su una Silver Cloud, il telaio, le sue traverse e la parte bassa della carrozzeria.
Entrambi i modelli associano porte, cofano e coperchio del bagagliaio in alluminio a una scocca in acciaio. Dove i due metalli si incontrano, una corrosione galvanica può far sollevare la vernice in bolle. Ritoccare la bolla non serve: la zona viene sverniciata fino al metallo sano, le parti perse rifatte o sostituite, poi l’insieme riceve una protezione adatta prima del fondo. Le particolarità del modello sono descritte nella pagina Rolls-Royce Silver Shadow.
Corniche e Camargue: restaurare le derivate
La Corniche, coupé e cabriolet costruiti da Mulliner Park Ward dal 1971, riprende la meccanica della Silver Shadow ed è rimasta a listino fino a metà degli anni Novanta. Sul cabriolet, la capote, il suo meccanismo e il suo rivestimento fanno parte del restauro, come la tenuta dei vetri e delle guarnizioni.
La Camargue, disegnata da Pininfarina e prodotta dal 1975 al 1986, è più rara. Condivide la base meccanica della Silver Shadow ma ha una carrozzeria propria, con lamierati e finiture specifici: la loro ricerca si prepara fin dall’esame, e la provenienza di ogni ricambio, originale, equivalente o ricondizionato, Le viene indicata.
Verniciatura bicolore e filetto dipinto a mano
Molte Rolls-Royce d’epoca hanno una verniciatura bicolore, la cui separazione segue la linea della fiancata, spesso sottolineata da un filetto sottile. Questo filetto, tradizionalmente tracciato a pennello, è un dettaglio che l’occhio nota subito se esita.
Per ritrovare una tinta d’epoca partiamo dal riferimento colore della vettura, quando è noto, e confrontiamo provini con una parte rimasta originale. La separazione delle due tinte si traccia prima della prima mano, e il filetto arriva per ultimo, su una vernice lucidata. Le fasi, dal fondo alla lucidatura, sono descritte nella pagina verniciatura auto.
Cromature, calandra e Spirit of Ecstasy
Una Rolls-Royce d’epoca si riconosce da lontano per la calandra a forma di tempio, sormontata dalla statuetta Spirit of Ecstasy. Paraurti, rostri, coppe ruota, cornici dei vetri e maniglie completano un insieme brillante che deve essere impeccabile: una cromatura butterata si nota prima di tutto il resto.
Il laboratorio si occupa della ricromatura, dallo smontaggio al rimontaggio, oltre che del ripristino della calandra e della statuetta. Ogni pezzo viene contrassegnato e fotografato allo smontaggio, poi rimontato con guarnizioni nuove e giochi controllati.
Meccanica, idraulica e abitacolo
Un restauro completo riprende anche ciò che non si vede. Il V8 in alluminio viene revisionato o ricostruito secondo il suo stato, il raffreddamento pulito, il cambio automatico controllato. Sulle Silver Shadow e derivate, l’impianto idraulico ad alta pressione di freni e correttore di assetto viene interamente ripreso: tubazioni, flessibili, accumulatori e guarnizioni, con il fluido previsto per la vettura.
L’abitacolo viene per ultimo. Pelle, moquette di lana e radica vengono rifatte o ripristinate secondo la Sua scelta, come descrive la nostra pagina tappezzeria Rolls-Royce. Riceve foto delle fasi importanti, e nulla viene aggiunto al preventivo senza il Suo consenso. Il metodo generale, dalla scocca nuda al primo collaudo, è descritto nella pagina restauro auto d’epoca.