Mercedes-Benz 280 SL (Pagode), restauro completo nella nostra officina di Mougins

Mercedes-Benz · Restauro

Restauro Mercedes d’epoca, dalla Ponton alla W124

Una Mercedes classica sembra indistruttibile. Restaurarla richiede comunque di conoscerne i punti deboli, la meccanica e la cura quasi architettonica delle finiture.

Perché il restauro di una Mercedes d’epoca comincia dalla scocca?

Il restauro di una Mercedes d’epoca comincia sotto la vettura. Dalla Ponton degli anni Cinquanta, quasi tutte le Mercedes da turismo poggiano su una scocca portante: pianali, sottoporta e longheroni sostengono l’intera auto. Una vernice lusinghiera può nascondere una struttura affaticata, tanto più che queste vetture sono state spesso riparate più volte nel corso della loro vita.

Le zone da esaminare si ripetono da un modello all’altro, con sfumature secondo la generazione e la storia di ciascuna vettura. Sulla Pagoda W113 porte, cofano e coperchio del bagagliaio sono in alluminio: la loro riparazione segue regole diverse da quella dell’acciaio. L’approccio generale è descritto nella nostra pagina restauro completo.

  • Pianali, sottoporta e longheroni, sul ponte e a scocca svuotata
  • Punti di appoggio del cric, dove si annida l’umidità
  • Passaruota anteriori e posteriori, parte bassa dei parafanghi
  • Montanti e cornice del parabrezza, da controllare con attenzione
  • Fondo del bagagliaio e vano della ruota di scorta

Sei cilindri e iniezione meccanica Bosch

I sei cilindri a iniezione dei coupé e cabriolet W111 e delle SL W113 «Pagoda» sono alimentati da un’iniezione meccanica Bosch: una pompa azionata dal motore dosa la benzina, una tiranteria la collega all’acceleratore, gli iniettori la erogano. È un sistema robusto e preciso, a patto di essere revisionato e regolato da chi lo conosce. Un’iniezione semplicemente starata viene talvolta giudicata difettosa: la diagnosi precede ogni rifacimento.

Sulla 220 SEb Cabriolet avorio il sei cilindri è stato smontato, aperto e interamente rifatto – blocco, bielle, pistoni, distribuzione e pompa dell’acqua –, poi l’iniezione meccanica Bosch è stata revisionata prima del rimontaggio in un vano motore verniciato avorio. Per la storia della roadster e delle sue tre cilindrate, si veda la nostra pagina Mercedes SL Pagoda W113.

Cromature, radica e guarnizioni: le finiture di una Mercedes classica

Una Mercedes classica si giudica anche dalle sue parti cromate. Calandra, paraurti, rostri, coppe ruota, cornici dei finestrini e scritte vengono smontati, catalogati, poi ripristinati o sostituiti: una cromatura butterata rimontata su una scocca nuova si nota subito. La nostra pagina cromatura descrive questo lavoro.

All’interno, le parti in radica di plancia e consolle vengono smontate, carteggiate e riverniciate quando l’impiallacciatura lo consente. Le guarnizioni di porte, finestrini e bagagliaio vengono sostituite: su una Mercedes fanno parte della qualità percepita quanto della tenuta all’acqua.

Pelle, MB-Tex, capote e hard-top

Secondo l’epoca e l’ordine originale, una Mercedes classica è rivestita in pelle, tessuto o MB-Tex, la similpelle della Casa nota per la sua resistenza. Il restauro comincia da una scelta: ritrovare materiale e colore d’origine, oppure reinterpretarli. Sulla 280 SL Pagoda nera sedili, pannelli porta, plancia e bagagliaio sono stati rifatti in pelle cognac con pieghe cucite, sotto una vernice nera applicata in cabina su una scocca a lamiera nuda. La tappezzeria Mercedes, interamente realizzata in officina, ha una pagina dedicata.

Sulle SL e sulle cabriolet la capote conta quanto gli interni: tela, struttura, meccanismo e guarnizioni vengono controllati insieme. L’hard-top di una Pagoda o di una R107 è trattato come un elemento di carrozzeria a sé, con vernice, cromature e guarnizioni.

Cambi automatici, sospensioni e freni

Molte Mercedes classiche sono uscite di fabbrica con un cambio automatico progettato dalla Casa, come la 280 SL dell’officina. Questi cambi d’epoca invecchiano bene se olio, regolazioni e comandi sono seguiti; un cambio che slitta o innesta male viene prima diagnosticato, prima di decidere un eventuale rifacimento.

Sulle W111 e W113 l’avantreno è montato su una culla. Viene smontato, controllato e revisionato: silentblock, snodi, molle, ammortizzatori. Sulla 220 SEb il cambio è stato rifatto, culla e molle anteriori verniciate di nero e i piatti portaganasce sostituiti con pezzi nuovi.

Restauro Mercedes SL R107, W123 e W124

Il restauro di una Mercedes SL R107 segue la stessa logica di una Pagoda, con i suoi punti di attenzione: corrosione da sorvegliare sotto le guarnizioni e negli scatolati, meccanismo della capote, iniezione Bosch K-Jetronic su molte versioni. Le W123 e W124, a lungo considerate semplici auto d’uso quotidiano, ricevono oggi la stessa cura: scocca, radica, MB-Tex o velluto, impianto elettrico.

Non tutte le vetture richiedono un restauro completo. La Mercedes 190 SL argento presentata in officina mostra ciò che finiture accurate apportano a un’auto: vano motore, pelle rossa, volante avorio, cromature e pneumatici a fascia bianca. La pagina Mercedes 190 SL ne ripercorre la storia.

Come si svolge un restauro Mercedes in officina?

La vettura viene esaminata prima di ogni preventivo. Il preventivo dettaglia ogni voce – scocca, meccanica, cromature, tappezzeria – e i ricambi originali, equivalenti o rigenerati vi compaiono con la loro provenienza. Durante il lavoro un’unica squadra segue la vettura e Lei riceve le foto delle fasi importanti; nessun intervento aggiuntivo senza il Suo consenso.

Rispettare l’origine o reinterpretare la vettura resta una Sua decisione. Un primo parere è possibile su foto e video: richieda un preventivo di restauro; il trasporto dell’auto può essere organizzato su richiesta, con uno scambio diretto in francese, inglese, russo o arabo.

Domande frequenti

I ricambi per Mercedes d’epoca sono ancora disponibili?

In gran parte sì, originali o di qualità equivalente; altri pezzi si possono rigenerare. La provenienza di ciascuno è indicata nel preventivo e in fattura.

Bisogna rifare l’iniezione Bosch durante un restauro?

Non sempre. Viene controllata e regolata, e rifatta solo se il suo stato lo richiede, come sulla 220 SEb Cabriolet dell’officina.

Si può cambiare il colore o gli interni di una Mercedes classica?

Sì: rispettare l’origine o reinterpretarla è una Sua scelta. La 280 SL nera dell’officina è stata rivestita in pelle cognac. Le consigliamo di conservare traccia del colore e degli interni d’origine.

È possibile un restauro parziale?

Sì. Solo scocca, meccanica, tappezzeria o cromature: il preventivo distingue ogni voce e Lei decide che cosa intraprendere.

Restaurate anche Mercedes con cambio automatico?

Sì. Il cambio viene diagnosticato, mantenuto o rifatto secondo il suo stato; la 280 SL Pagoda restaurata in officina è essa stessa una versione automatica.

Specialista indipendente, non affiliato a Mercedes-Benz.