Quali Aston Martin restaurare?
Il restauro Aston Martin riguarda innanzitutto le vetture di Newport Pagnell: DB4 (1958–1963), DB5 (1963–1965), DB6 (1965–1970), poi la DBS, nata nel 1967, e le V8 che ne discendono — coupé, Vantage e Volante — fino alla fine degli anni Ottanta. La Virage, la DB7 e la prima Vanquish entrano a loro volta nel mondo delle auto da collezione. Tutte le generazioni della marca sono presentate nella pagina Aston Martin.
Ognuna pone le proprie domande: una carrozzeria Superleggera non si tratta come una scocca in acciaio, e un sei cilindri bialbero non si ricostruisce come un V8 a quattro alberi. Prima di ogni preventivo la vettura viene esaminata; un primo parere è possibile su foto e video, poi il preventivo dettaglia ogni voce.
Carrozzeria Superleggera: alluminio, acciaio e corrosione galvanica
Su DB4 e DB5 la carrozzeria segue il principio Superleggera brevettato dalla Carrozzeria Touring: un traliccio di tubi d’acciaio di piccolo diametro disegna la forma della vettura, e i pannelli in alluminio, sagomati, vi vengono fissati avvolgendoli. Il tutto poggia su un telaio a piattaforma in acciaio.
Dove l’alluminio tocca l’acciaio, basta l’umidità per innescare una corrosione galvanica: l’alluminio si degrada in una polvere bianca, i tubi arrugginiscono, spesso senza che nulla traspaia sotto la vernice. Per valutarla occorre rimuovere la vernice, e talvolta i pannelli stessi. I tubi intaccati vengono sostituiti, i pannelli riparati o rifatti con un lavoro di carrozzeria sull’alluminio, e l’isolamento tra i due metalli è curato con attenzione al rimontaggio.
Il sei cilindri Tadek Marek: ricostruire un motore DB
Il sei cilindri in linea progettato da Tadek Marek, con basamento e testata in alluminio e doppio albero a camme in testa, ha una cilindrata di 3,7 litri sulla DB4, poi di 4 litri su DB5 e DB6. Secondo le versioni è alimentato da carburatori SU o Weber, e la DB6 Mk II ha offerto un’iniezione meccanica a richiesta.
La revisione segue un metodo rigoroso: stacco, smontaggio completo, pulizia, misurazione di ogni pezzo, controllo della testata e dell’albero motore, poi rimontaggio secondo le quote e collaudo. Su un motore in alluminio il circuito di raffreddamento merita un’attenzione particolare: elettrolisi, stato del radiatore e dei manicotti. I ricambi sono originali, di qualità equivalente o ricondizionati, con provenienza indicata. La revisione del motore ha una pagina dedicata.
Le V8 di Newport Pagnell: DBS V8, V8 Vantage, Volante
Il V8 di 5,3 litri a quattro alberi, anch’esso progettato da Tadek Marek, compare sulla DBS V8 nel 1969. Alimentato, secondo le epoche, a iniezione o con carburatori Weber, equipaggia poi le V8, le Vantage e le Volante, e infine, profondamente rivisto, la Virage. Sono vetture pesanti e potenti: freni, sospensioni, raffreddamento e alimentazione si revisionano insieme al motore.
La loro carrozzeria, in alluminio su una struttura in acciaio, presenta gli stessi rischi di corrosione delle DB, in particolare sotto porta e nei pianali. La verniciatura si rifà dopo la messa a nudo e il trattamento, e le cromature — paraurti, cornici, modanature — sono gestite dall’officina nell’ambito della cromatura.
DB7: restaurare una Aston Martin più recente
La DB7 richiede un altro approccio. Concepita nell’era Ford e assemblata a Bloxham dal 1994 al 2004, si basa su una scocca in acciaio. Gli interventi riguardano soprattutto la corrosione delle parti basse, lo stato della pelle e delle radiche, l’impianto elettrico d’epoca e, sulla versione a sei cilindri, il motore con compressore e i suoi componenti.
Tappezzeria, finiture e scelte di restauro
Pelle dei sedili e dei pannelli porta, moquette, cielo: la tappezzeria è realizzata interamente nella nostra officina, nel rispetto di tagli, cuciture e colori d’epoca, oppure secondo un’interpretazione da Lei scelta. Per un approccio più personale, nello spirito della vettura, la preparazione su misura illustra il nostro modo di intendere il restomod. Le foto delle fasi principali Le vengono inviate per tutta la durata del lavoro, e nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo consenso.
Le versioni e i punti critici propri di DB5 e DB6 sono descritti nella pagina Aston Martin DB5 e DB6. Il quadro generale di un restauro completo è presentato nella pagina restauro.