Che cosa comprende il tagliando di una Aston Martin?
La manutenzione di una Aston Martin parte dal programma previsto dal costruttore per modello, motore e anno. Una V8 Vantage 4,3 litri, una DB9 V12 e una DBX non hanno gli stessi fluidi, né gli stessi controlli, né le stesse operazioni periodiche.
La vettura viene prima provata su strada, poi sollevata ed esaminata. I punti rilevati confluiscono in un preventivo dettagliato voce per voce, e nulla viene aggiunto senza il Suo consenso.
- Olio motore e filtro, olio del cambio e del differenziale, liquido di raffreddamento, liquido freni
- Candele, filtri aria e abitacolo, cinghia dei servizi
- Frizione e relativo comando idraulico sui cambi manuali e Sportshift
- Manicotti, radiatori ed elettroventole, perdite e trasudamenti
- Freni, cuscinetti, giunti sferici, silentblock, ammortizzatori, età degli pneumatici
- Lettura delle centraline e dei codici di errore memorizzati con uno strumento diagnostico
Tagliando Aston Martin V8 Vantage 4.3 e 4.7
Prodotta dal 2005 al 2017, la V8 Vantage è la Aston Martin più diffusa dell’era Gaydon, e quella per cui il tagliando viene cercato più spesso. Il suo V8 di 4,3 litri, portato a 4,7 litri dal 2008, è montato in posizione anteriore-centrale, dietro l’asse anteriore; il cambio si trova al posteriore, in schema transaxle.
La frizione è la voce che ritorna più spesso. Sulle Vantage manuali come sulle Sportshift si consuma più o meno rapidamente secondo l’uso: traffico cittadino, manovre e partenze in salita la sollecitano molto più della strada aperta. Il suo stato si valuta su strada — slittamento, punto di stacco, rumori del reggispinta — e, sulle Sportshift, con l’aiuto dello strumento diagnostico. La pagina frizione spiega che cosa si controlla e che cosa si sostituisce.
DB9, DBS, V12 Vantage, Rapide: il V12 di 5,9 litri
Il V12 di 5,9 litri ha equipaggiato la prima Vanquish e la DB7 Vantage, poi DB9, DBS, V12 Vantage e Rapide. Motore lungo, alloggiato in basso in un vano stretto, richiede un esame attento del raffreddamento, dei manicotti e dei cablaggi, che il calore invecchia. Quando compare una mancata accensione, l’accensione si verifica cilindro per cilindro con lo strumento diagnostico.
Su DB9 e Rapide il cambio automatico Touchtronic, di origine ZF, è montato al posteriore: olio e controlli seguono il programma del costruttore. La V12 Vantage e la DBS sono esistite anche con cambio manuale; in quel caso la frizione si segue come sulle V8.
DB11, Vantage, DB12, DBX: il V8 di origine AMG e l’elettronica
Con la DB11, presentata nel 2016, Aston Martin adotta un V12 biturbo di 5,2 litri, poi un V8 biturbo di 4 litri fornito da Mercedes-AMG. Lo stesso V8 equipaggia la Vantage del 2018, la DBX e la DB12. Su queste generazioni l’elettronica conta quanto la meccanica: la lettura delle centraline e degli errori memorizzati fa parte di ogni intervento, e la diagnosi elettronica ha una pagina dedicata.
Il cambio automatico con convertitore, di origine ZF su coupé e cabriolet, si controlla a ogni visita: qualità delle cambiate, perdite, sostituzione dell’olio secondo il programma del costruttore. I freni carboceramici, montati su alcune versioni, si verificano con il metodo previsto da Aston Martin.
DB7 e prima Vanquish: youngtimer da seguire
La DB7, prodotta dal 1994 al 2004, e la prima Vanquish, dal 2001 al 2007, stanno entrando nel mondo delle auto da collezione. La DB7 monta un sei cilindri di 3,2 litri con compressore, la DB7 Vantage un V12 di 5,9 litri; la loro scocca in acciaio va sorvegliata contro la corrosione, sotto porta e nei passaruota. La Vanquish, con cambio robotizzato a palette, richiede un controllo del circuito idraulico e della frizione.
Su queste vetture il tempo conta quanto i chilometri: manicotti, guarnizioni, supporti e gomme invecchiano anche da fermi. Quando lo stato generale lo giustifica, un restauro Aston Martin prende il posto della manutenzione ordinaria.
Garanzia, storico e rimessaggio invernale
Far eseguire il tagliando di una Aston Martin fuori dalla rete ufficiale non fa decadere la garanzia, purché il programma del costruttore sia rispettato con ricambi di qualità equivalente: lo consente il diritto europeo. Per una vettura recente verifichiamo con Lei, prima di intervenire, che cosa prevede quel programma.
Ogni operazione compare su una fattura dettagliata, pezzo per pezzo, con la relativa provenienza: vale come storico di manutenzione e incide sul valore della vettura. Per una Aston Martin che passa l’inverno al coperto, la preparazione stagionale e il rimessaggio completano il tagliando. Il metodo generale dell’officina è descritto nella pagina manutenzione e tagliando.