Che cosa comprende il tagliando di una Lamborghini?
Il tagliando di una Lamborghini parte dal programma previsto dal costruttore per il modello, la versione e l’anno. Una Gallardo di prima serie, una Huracán EVO e un Urus non hanno gli stessi fluidi, né le stesse operazioni, né la stessa elettronica. Le scadenze sono fissate in base al tempo oltre che ai chilometri: vale quella che arriva prima, anche se l’auto percorre poca strada.
Per prima cosa proviamo l’auto, che poi sale sul ponte per essere esaminata. Le centraline vengono lette, gli errori memorizzati annotati e spiegati. Ogni punto rilevato compare in un preventivo dettagliato voce per voce, e nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo consenso.
- Olio motore e filtri, secondo la procedura di controllo propria dei motori a carter secco
- Oli del cambio e dei differenziali, fluido del giunto della trazione integrale a seconda del modello
- Fluido idraulico del cambio e-gear o ISR, olio del cambio a doppia frizione
- Liquido di raffreddamento, liquido freni, candele, filtri aria e abitacolo
- Manicotti, fascette, supporti motore e cambio, trasudamenti e perdite
- Freni, cuscinetti, snodi, silentblock, ammortizzatori, sollevatore anteriore se presente
V10 e V12 Lamborghini: che cosa controllare al tagliando?
Il V10 della Gallardo, prima di 5 litri e poi di 5,2 litri a iniezione diretta a partire dalla LP560-4 del 2008, e quello della Huracán, anch’esso aspirato, sono lubrificati a carter secco, come i V12 di Murciélago e Aventador. Il livello dell’olio non si legge quindi come su un’auto comune: va rispettata la procedura del costruttore, a motore caldo, altrimenti la misura è falsata e il rabbocco inutile, se non dannoso.
L’altro tema è il calore. Un motore centrale di questa potenza scalda tutto ciò che lo circonda: manicotti, connettori, cablaggi e guarnizioni invecchiano più in fretta che nel vano motore di una berlina. I radiatori, collocati davanti o nelle fiancate a seconda del modello, trattengono foglie e detriti che ostacolano il raffreddamento. Vengono ispezionati e puliti, e il circuito è controllato fino all’ultimo raccordo. Un leggero trasudamento scoperto per tempo evita un fermo a bordo strada.
Urus: un V8 biturbo e un’altra logica di manutenzione
L’Urus non si manutiene come una berlinetta. Il V8 di 4 litri con due turbocompressori, il cambio automatico a convertitore a otto marce, la trazione integrale permanente e le sospensioni pneumatiche adattive lo avvicinano ad altri modelli del gruppo Volkswagen, con cui condivide parte della base tecnica. La diagnosi elettronica ha qui un ruolo centrale: le centraline dialogano tra loro, e un’anomalia di sospensione o di sensore si legge prima di vedersi.
Su un motore sovralimentato, la qualità dell’olio e il rispetto delle sue scadenze contano ancora di più. Turbocompressori, condotti e intercooler vengono esaminati a ogni visita, come i soffietti e il compressore delle sospensioni pneumatiche. I grandi freni carboceramici seguono il metodo di controllo proprio di questo materiale.
Cambi e-gear, ISR e LDF: che cosa legge la diagnosi
Murciélago e Gallardo e-gear hanno un cambio robotizzato a frizione singola, comandato da una pompa, un accumulatore di pressione e attuatori idraulici. L’Aventador usa il cambio ISR a sette marce, anch’esso a frizione singola. La Huracán monta il cambio LDF a doppia frizione e sette marce. Sui primi due, la centralina conserva valori legati all’usura della frizione; sul terzo, l’olio e la sua filtrazione seguono il programma del costruttore.
Questi valori si leggono con uno strumento di diagnosi adeguato e vanno interpretati con misura: si incrociano con la storia dell’auto e con una prova su strada. Un cambio che esita, dà colpi o slitta in partenza dice quanto lo schermo. I controlli e la sostituzione sono descritti nella pagina dedicata alla frizione Lamborghini, e il metodo di lettura delle centraline in quella della diagnosi elettronica.
Trazione integrale e freni carboceramici
Dalla Diablo VT in poi, la maggior parte delle Lamborghini trasmette parte della coppia alle ruote anteriori. Diablo VT, Murciélago e Gallardo usano un giunto viscoso; Huracán e Aventador un giunto a dischi multipli a controllo elettronico. Questi organi hanno i loro fluidi e i loro controlli. Tollerano male pneumatici di circonferenza diversa tra avanti e dietro: usura e misura delle quattro gomme vengono verificate a ogni tagliando.
I freni carboceramici, di serie o a richiesta secondo il modello, durano a lungo su strada ma si controllano con il metodo prescritto: esame della superficie di attrito e del bordo del disco, usura misurata come indica il costruttore, pastiglie dedicate. Questi dischi temono gli urti: lo smontaggio di una ruota si fa con gesti e attrezzi adeguati. I dischi in ghisa si misurano nel modo consueto, spessore e sbandamento.
Garanzia, storico e Lamborghini d’epoca
In garanzia, una Lamborghini può essere manutenuta fuori dalla rete della marca: il diritto europeo lo consente, purché si segua il programma del costruttore con ricambi di qualità equivalente. La fattura dettaglia ogni operazione e ogni ricambio, con la sua provenienza: diventa lo storico di manutenzione dell’auto e ne sostiene il valore alla rivendita.
Le Lamborghini più anziane chiedono altri gesti: messa a punto dei carburatori Weber, accensione, raffreddamento di un V12 longitudinale, freni d’epoca. La Lamborghini Countach ha una pagina propria, e l’intera gamma è presentata nella nostra pagina Lamborghini. I principi generali del tagliando, per tutte le marche, sono descritti in manutenzione e tagliando. Un primo preventivo può essere preparato su foto, video e rapporto di diagnosi, poi confermato dopo l’esame dell’auto.