Lamborghini Countach: storia e versioni dal 1974 al 1990
Presentata come prototipo al Salone di Ginevra del 1971, la Lamborghini Countach entra in produzione nel 1974 e resta a listino fino al 1990. La linea a cuneo, firmata da Marcello Gandini alla Bertone, e le porte ad apertura a forbice ne hanno fatto l’immagine di un’epoca. La sigla LP, per «longitudinale posteriore», indica la posizione del motore.
Nel 2021 Lamborghini ha ripreso il nome per la Countach LPI 800-4, una recente serie limitata a motorizzazione ibrida. Questa pagina riguarda la Countach originale e le sue cinque grandi versioni:
- LP400 (1974–1978): V12 di circa 4 litri, la linea pura del disegno originale; detta «Periscopio» per l’incavo nel tetto che serviva alla visibilità posteriore;
- LP400 S (1978–1982): allargamenti dei parafanghi, pneumatici più larghi, alettone posteriore a richiesta;
- LP500 S (1982–1985): cilindrata portata a 4,8 litri;
- 5000 Quattrovalvole (1985–1988): 5,2 litri e teste a quattro valvole per cilindro;
- 25° Anniversario (1988–1990): estetica rivista per i venticinque anni della Casa, ultima Countach di serie.
Un V12 montato «al contrario»: la meccanica della Countach
La Countach colloca il suo V12 in senso longitudinale dietro l’abitacolo, ma al contrario rispetto alla consuetudine: il cambio sta davanti al motore, tra i due sedili, e la trasmissione torna verso il retro con un albero che attraversa la coppa dell’olio fino al differenziale. Questa disposizione avvicina la leva al cambio e concentra le masse al centro della vettura.
Il V12 Lamborghini ha due alberi a camme in testa per bancata, comandati da catene e non da cinghie. È alimentato da sei carburatori Weber doppio corpo, orizzontali sulle prime versioni e verticali sulla Quattrovalvole; alcune Quattrovalvole destinate agli Stati Uniti adottano invece l’iniezione. Regolare e sincronizzare questa batteria di carburatori è un mestiere a sé.
Che cosa controllare su una Lamborghini Countach?
Sotto i pannelli in alluminio, la Countach poggia su un telaio tubolare in acciaio. È lì che si gioca l’essenziale: i tubi possono arrugginire dall’interno, e il contatto tra acciaio e alluminio favorisce una corrosione galvanica che fa sollevare la vernice. L’esame comincia dunque dalla struttura. Gli altri punti noti:
- il raffreddamento, messo alla prova da una meccanica stipata in un vano stretto: radiatori, elettroventole, manicotti e calore che invade l’abitacolo;
- la frizione, nota per essere dura, e il suo comando;
- gli ammortizzatori a gas e le cerniere delle porte a forbice, che devono tenere la porta aperta in sicurezza;
- il cablaggio, i comandi e i relè;
- le perdite d’olio e lo stato delle catene di distribuzione e dei tenditori;
- le guarnizioni dei vetri e la tenuta all’acqua, spesso affaticate.
Come si restaura una Lamborghini Countach?
Il restauro di una Countach comincia con un esame completo e con l’identificazione esatta della versione: numeri di telaio e di motore, equipaggiamenti, dettagli propri di ogni serie. Da una versione all’altra cambiano allargamenti, cerchi, sedili, strumenti o alettone; un restauro fedele presuppone di sapere come la vettura è uscita dalla fabbrica e di conservare i pezzi originali, anche se stanchi.
I pannelli in alluminio si riparano con attrezzi dedicati, lontano dalle particelle di acciaio, e si battono a mano quando un pezzo va rifatto. La meccanica si smonta, si misura e si rifà secondo lo stato riscontrato; pelle e rivestimenti sono realizzati interamente nella nostra officina. Il quadro generale è descritto nella pagina restauro auto d’epoca.
Non presentiamo una Countach tra le nostre realizzazioni: quello che descriviamo qui è il nostro metodo, lo stesso che si vede sul dodici cilindri della Ferrari Testarossa rifatto interamente in officina.
Tagliando e frizione della Countach
Una Countach si mantiene secondo il programma del costruttore e secondo il suo uso reale: pochi chilometri non dispensano dal rinnovare fluidi, manicotti e pneumatici. Il passaggio in officina comprende il controllo dei livelli, delle perdite, del raffreddamento, dei freni e delle sospensioni, poi la regolazione dell’alimentazione. Gli interventi abituali sono descritti nella pagina manutenzione Lamborghini.
La frizione della Countach si trova tra motore e cambio, quindi sul lato anteriore del V12, verso l’abitacolo. L’accesso deriva da questa architettura particolare: il preventivo descrive l’entità dello smontaggio prima di ogni lavoro. Veda anche la pagina frizione Lamborghini.
Che cosa fa la nostra officina per una Countach
Officina indipendente presente a Mougins dal 2017, Original Classic & Luxury Cars si occupa di manutenzione, meccanica, carrozzeria, verniciatura, tappezzeria e restauro completo delle Lamborghini classiche. Per una Countach, un primo parere è possibile su foto e video; il preventivo dettagliato segue l’esame della vettura, e Lei segue le fasi importanti in fotografia. Il nostro approccio agli altri modelli della Casa è nella pagina Lamborghini.