
Ginevra · Losanna · Zurigo
Clienti dalla Svizzera
Ginevra, Losanna, Zurigo o Gstaad. La frontiera si attraversa con metodo, in entrambi i sensi.
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Fuori dall’Unione, due dogane.
La Svizzera non fa parte né dell’Unione europea né della sua unione doganale. Una vettura che viene a Mougins per dei lavori passa quindi la dogana all’uscita dalla Svizzera, poi all’ingresso nell’Unione, e di nuovo al ritorno.
Sul versante europeo, l’ingresso temporaneo per riparazione rientra in una procedura doganale. Sul versante svizzero, la vettura parte in regime di traffico di perfezionamento passivo: alla reimportazione, l’IVA svizzera si applica in linea generale sul valore dei lavori eseguiti all’estero.
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Uno spedizioniere, una fattura chiara.
Queste pratiche sono affidate, in genere, a uno spedizioniere o a un dichiarante doganale. L’officina gli fornisce la fattura dettagliata dei lavori, voce per voce.
Per il dettaglio delle procedure fa fede l’Ufficio federale dell’imposizione dei confini (UDSC).
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Il trasporto.
Che la vettura parta dal Lemano o dalla Svizzera tedesca, il trasporto è organizzato su richiesta, andata e ritorno. Le condizioni Le vengono precisate per iscritto prima di ogni partenza, tenendo conto del passaggio in dogana.
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Lo statuto di veicolo veterano.
In Svizzera, una vettura di almeno trent’anni, ben conservata nel suo stato d’origine, può in linea generale essere immatricolata come «veicolo veterano» al termine di una perizia. La fedeltà all’origine conta allora quanto la qualità del lavoro.
È lo spirito del restauro completo come lo pratica l’officina. La Porsche 911 S Targa 1967 ne è un esempio: scocca sabbiata, lattoneria ripresa, verniciatura avorio, motore due litri rifatto, selleria nera ripristinata.
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A distanza, in francese o in inglese.
Il preventivo nasce dalle Sue fotografie e dai Suoi video, poi viene confermato dopo l’esame della vettura in officina. Lei dialoga direttamente con il titolare, in francese o in inglese, e il cantiere Le arriva in fotografie a ogni fase.
Porsche, Ferrari, Mercedes-Benz, classiche come recenti: ogni vettura viene accolta per il mestiere che richiede.
Le Sue domande
Occorre pagare l’IVA svizzera sui lavori?
In linea generale, sì. In regime di traffico di perfezionamento passivo, l’IVA svizzera si applica alla reimportazione sul valore dei lavori eseguiti all’estero, e non sull’intero valore della vettura. Il Suo spedizioniere e l’UDSC Le confermano il regime applicabile.
Chi si occupa delle formalità doganali?
In genere uno spedizioniere o un dichiarante doganale, alla partenza come al ritorno. L’officina gli consegna la fattura dettagliata dei lavori.
Un restauro favorisce lo statuto di veterano?
Lo statuto di veterano premia lo stato d’origine. Un restauro fedele, con ricambi e tinte conformi, va in questa direzione; una preparazione di tipo restomod risponde a un’altra logica. L’ufficio della circolazione del Suo Cantone resta il riferimento.
La vettura conserva le sue targhe svizzere?
Sì. Un’uscita temporanea per riparazione non cambia l’immatricolazione: la vettura torna con le sue targhe e la sua licenza di circolazione.
Clienti europei
Ginevra, Losanna, Zurigo o Gstaad. La frontiera si attraversa con metodo, in entrambi i sensi.