Che cosa comprende il tagliando di una McLaren?
Il tagliando di una McLaren comincia con l’identificazione esatta della vettura: modello, anno, versione e livello del software installato. Una 12C, una 570GT e una 720S condividono lo spirito del marchio, non il piano di manutenzione.
La vettura viene prima provata su strada, poi sollevata sui punti indicati dal costruttore: la scocca in carbonio e un fondo molto basso richiedono tamponi adatti e una rampa d’accesso dolce. Tutto ciò che viene rilevato compare in un preventivo dettagliato voce per voce, e nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo consenso.
- Olio motore e filtro, con la procedura di controllo propria della lubrificazione a carter secco
- Liquido di raffreddamento, manicotti e radiatori laterali
- Olio del cambio SSG a doppia frizione, secondo il piano del costruttore
- Liquido freni, pastiglie e dischi, in ghisa o carboceramici
- Circuito idraulico delle sospensioni e del sollevatore anteriore, sulle vetture che ne sono dotate
- Candele, filtri dell’aria e filtro abitacolo
- Lettura delle centraline, degli errori memorizzati e del livello software
V8 biturbo M838T e M840T: i punti da sorvegliare
La maggior parte delle McLaren di serie monta un V8 biturbo con albero motore piatto e carter secco, in posizione centrale posteriore. Il 3,8 litri M838T equipaggia la 12C, la 650S e la famiglia 570S; il 4 litri M840T gli succede sulla 720S e poi sulla 750S. Il carter secco impone un metodo preciso per leggere il livello dell’olio: una misura presa fuori dalle condizioni previste dà un valore ingannevole.
Su questi motori i turbocompressori lavorano a temperature molto elevate. Le loro tubazioni dell’olio e del liquido di raffreddamento, i raccordi e i manicotti vicini vengono esaminati a ogni passaggio, insieme alle tracce di trasudamento sui carter. I radiatori, alimentati dalle prese d’aria laterali, trattengono foglie, ghiaino e polvere: vengono puliti e controllati, perché uno scambio termico insufficiente penalizza per primo un motore sovralimentato.
L’Artura cambia architettura: un V6 biturbo di 3 litri abbinato a un motore elettrico, in configurazione ibrida plug-in. Il suo impianto ad alta tensione si affronta soltanto con le procedure e le attrezzature previste dal costruttore; l’officina Le indica con precisione che cosa può prendere in carico sulla Sua vettura.
Cambio SSG a doppia frizione: che cosa verificare?
Il Seamless Shift Gearbox, o SSG, è il cambio a doppia frizione a sette rapporti della 12C, della 650S, della famiglia 570S e della 720S. Alloggiate nella scatola, le frizioni non si ispezionano a vista: il loro stato si legge. Lo strumento di diagnosi dà accesso ai valori di usura e di adattamento e permette di ripetere le procedure di apprendimento dopo un intervento o un aggiornamento software.
Questi valori si confrontano sempre con la prova su strada. Una partenza che strappa, un cambio di marcia esitante a freddo o un messaggio di avviso sul quadro strumenti orientano il controllo. La sostituzione dell’olio del cambio segue il piano del costruttore. La logica ricorda quella dei cambi a doppia frizione descritti nel tagliando Ferrari, ma ogni marchio ha le sue procedure, e qui valgono quelle di McLaren.
ProActive Chassis Control: un circuito idraulico da seguire
Sulla 12C, sulla 650S, sulla 720S e sulla 750S gli ammortizzatori sono collegati da un circuito idraulico che controlla il rollio al posto delle tradizionali barre antirollio. Questo circuito invecchia: accumulatori, tubazioni, raccordi e sensori si controllano con metodo.
Una perdita, un assetto che non si mantiene o un messaggio di guasto delle sospensioni richiedono una diagnosi precisa: lo strumento legge gli errori e i valori disponibili, l’esame visivo individua le tracce. La famiglia 570S e la GT adottano un’architettura più classica, con barre antirollio e ammortizzatori a controllo elettronico: i controlli sono diversi. Il sollevatore anteriore, presente su molte McLaren, protegge il paraurti su rampe e dossi; il suo circuito si verifica come quello delle sospensioni.
Freni carboceramici, pneumatici e carrozzeria
I freni carboceramici equipaggiano, di serie o a richiesta, buona parte delle McLaren. Si esaminano con il metodo del costruttore: stato delle superfici e dei bordi, misura prescritta, pastiglie specifiche. Un disco carboceramico dura a lungo su strada, ma teme gli urti quando si smontano le ruote, che vengono rimosse con una guida di centraggio. I dettagli dei controlli sono nella pagina dedicata ai freni.
Gli pneumatici omologati dal costruttore portano una marcatura specifica sul fianco; su una vettura che percorre pochi chilometri, la loro età conta quanto la profondità del battistrada. I pannelli della carrozzeria, in composito o alluminio, e le parti in carbonio a vista vengono ispezionati durante il tagliando: una scheggiatura, una crepa nella vernice trasparente o un colpo sul paraurti anteriore si trattano prima che si estendano.
Garanzia, storico e McLaren che percorrono pochi chilometri
Il diritto europeo consente di far eseguire la manutenzione fuori dalla rete del costruttore senza perdere la garanzia, se il piano di manutenzione è rispettato con ricambi di qualità equivalente. Se la Sua McLaren beneficia di un’estensione di garanzia del costruttore, le relative condizioni vengono esaminate con Lei prima di ogni intervento. La fattura dettaglia ogni operazione e ogni ricambio, con la sua provenienza: costituisce lo storico di manutenzione, essenziale per il valore di una McLaren.
Molte McLaren percorrono pochi chilometri. Le centraline sollecitano la batteria anche a quadro spento: un mantenitore di carica e una corretta preparazione stagionale e rimessaggio evitano molti difetti elettrici alla ripartenza. Le altre supercar a motore centrale hanno le loro esigenze, descritte nel tagliando Lamborghini. Il metodo generale dell’officina è presentato nella pagina manutenzione e tagliando, le famiglie del marchio nella pagina McLaren.