Audi RS2, intervento meccanico nella nostra officina di Mougins

Meccanica · Freni

Revisione pinze freno e impianti frenanti, dal tamburo al carboceramico

L’impianto frenante di un’auto di prestigio si giudica dalla sensazione del pedale quanto dallo spazio di arresto. L’officina lo rimette in efficienza pezzo per pezzo, sulle auto d’epoca come sulle sportive recenti.

Che cosa si controlla sui freni di un’auto d’epoca?

Un’auto da collezione che percorre pochi chilometri consuma raramente i freni: li lascia invecchiare. Il liquido si carica di umidità, i pistoncini si bloccano nelle sedi, i tubi flessibili si gonfiano all’interno e una ruota finisce per restare frenata. Prima di una revisione delle pinze freno o di qualsiasi sostituzione, bisogna quindi trovare la causa esatta.

La verifica comincia con una prova su strada: corsa e consistenza del pedale, tenuta di traiettoria in frenata, vibrazioni, rumori, una ruota che scalda più delle altre. L’auto viene poi sollevata e ogni componente è controllato, dalla pompa freno alle guarnizioni d’attrito. Questo controllo si inserisce volentieri nel tagliando e nella manutenzione dell’auto e porta a un preventivo dettagliato voce per voce.

  • Dischi o tamburi: spessore, sbandamento e stato della superficie rispetto ai valori del costruttore
  • Pastiglie o ganasce: usura, vetrificazione, materiale d’attrito contaminato
  • Pinze o cilindretti: pistoncini, guarnizioni, cuffie parapolvere, perdite
  • Tubi flessibili, tubazioni rigide e raccordi: screpolature, corrosione, trasudamenti
  • Pompa freno, servofreno, liquido e freno a mano

Revisione pinze freno: rigenerare invece di sostituire

Su un’auto di carattere, la pinza originale fa parte della sua storia. Finché è sana, la revisioniamo invece di sostituirla: smontaggio dalla vettura, scomposizione completa, pulizia, controllo delle sedi, pistoncini sostituiti se vaiolati, guarnizioni e cuffie nuove, quindi rimontaggio e spurgo. Le pinze vengono verniciate nel colore originale o nel colore che Lei sceglie.

È il metodo seguito sulla Porsche 930 Turbo Cabriolet del 1989, di cui freni e sospensioni sono stati rifatti durante il restauro. Se una pinza è incrinata o troppo corrosa, Le proponiamo un ricambio originale, di qualità equivalente o rigenerato, con la provenienza indicata.

Liquido freni, tubi, tubazioni e pompa freno

I comuni liquidi freni a base di glicole sono igroscopici: assorbono l’umidità dell’aria. Il loro punto di ebollizione scende e l’acqua corrode l’impianto dall’interno. Il liquido freni si sostituisce secondo il programma del costruttore, con la specifica prescritta. Un liquido siliconico non si miscela con uno a base di glicole: su un’auto dalla storia sconosciuta verifichiamo prima che cosa contiene il circuito.

I tubi in gomma invecchiano anche da fermi; lo strato interno può staccarsi e fare da valvola, lasciando una pinza in presa. Le tubazioni rigide delle auto più vecchie arrugginiscono sotto la scocca e si sostituiscono, spesso in cupronichel. La pompa freno, a circuito singolo sulle più anziane, e il servofreno a depressione vengono controllati, revisionati o sostituiti. Sulla Mercedes 220 SEb Cabriolet, i piatti freno sono stati sostituiti durante il rifacimento dell’avantreno.

Freni a tamburo delle auto d’epoca: registrare, rifare, conservare

Ben registrati, i freni a tamburo originali frenano con onestà un’auto degli anni Cinquanta o Sessanta. Controlliamo i cilindretti, facciamo riguarnire le ganasce, verifichiamo l’ovalizzazione dei tamburi e registriamo ogni ruota, freno a mano compreso. Le guarnizioni d’epoca possono contenere amianto: vengono rimosse con le dovute precauzioni.

La conversione ai freni a disco va valutata con prudenza. Modifica la ripartizione tra anteriore e posteriore, incide sull’originalità e sul valore dell’auto e può porre una questione di omologazione. Ne parliamo con Lei prima di ogni decisione: spesso un impianto originale ben rifatto è più che adeguato all’uso che Lei fa della vettura.

Freni carboceramici: PCCB, CCM e altri sistemi

Le sportive recenti adottano spesso dischi carboceramici: Porsche PCCB, Brembo CCM su Ferrari, impianti carboceramici su Lamborghini, McLaren, Mercedes-AMG o Audi. Resistono molto bene al calore e durano a lungo su strada, ma restano sensibili agli urti, in particolare durante il montaggio delle ruote, e non si valutano come un disco in ghisa.

La loro usura si giudica con un esame visivo delle superfici e dei bordi e con il metodo di misura previsto dal costruttore. Poiché un disco nuovo è costoso, la diagnosi deve essere precisa: pastiglie specifiche, sensori e stato reale del disco vengono verificati prima di qualsiasi proposta. Il caso dei freni Porsche, PCCB compresi, ha una pagina dedicata.

ABS, spurgo e prova su strada

Sulle auto dotate di ABS si controllano sensori di velocità ruota, anelli fonici e centralina idraulica, e la spia viene letta con uno strumento di diagnosi. Alcune procedure di spurgo e il freno di stazionamento elettrico dei modelli recenti richiedono questo strumento. È un lavoro che rientra nella meccanica e riparazione dell’officina.

Dopo l’intervento, le pastiglie nuove vengono rodate e l’auto è provata su strada prima della riconsegna. La fattura riporta ogni ricambio e ogni operazione e resta come traccia della manutenzione. Per una prima stima può chiedere un preventivo per i freni sulla base di foto e video.

In officina

  • Pinza dei freni Porsche laccata di nero, con la sua molla delle pastiglie nuova, in primo piano.
  • Piatti freno nuovi, neri, della 220 SEb.

Domande frequenti

Perché il pedale del freno diventa spugnoso?

Di solito aria o umidità nel liquido, un tubo flessibile che si dilata o una pompa freno affaticata. Lo spurgo da solo non sempre basta: occorre trovare il componente responsabile.

Meglio revisionare o sostituire le pinze freno originali?

Una pinza sana si revisiona: pistoncini, guarnizioni, cuffie e verniciatura. Si sostituisce solo se è incrinata, molto corrosa o con le sedi danneggiate.

I freni carboceramici si consumano?

Sì. Su strada più lentamente della ghisa, ma si consumano e possono danneggiarsi sui bordi. Il loro stato si verifica con il metodo del costruttore, non solo a occhio.

Si può passare dai tamburi ai dischi su un’auto d’epoca?

Su alcuni modelli è possibile, ma tocca originalità, equilibrio della frenata e omologazione. Valutiamo la questione con Lei prima di qualsiasi modifica.

Perché i freni fischiano?

Pastiglie vetrificate, lamierini antirumore mancanti, disco rigato o semplicemente il materiale, perché i carboceramici possono fischiare a bassa velocità. Prova e smontaggio permettono di distinguere le cause.