Che cosa comprende il tagliando di una Rolls-Royce?
La manutenzione di una Rolls-Royce parte dal programma previsto dal costruttore per il modello e l’anno. Una Silver Shadow del 1972 e una Cullinan recente non hanno né gli stessi fluidi né gli stessi controlli: la prima si regola ancora a mano, la seconda si legge innanzitutto con uno strumento di diagnosi.
La vettura viene provata su strada a freddo e poi a caldo, perché è in marcia che si tradiscono un cuscinetto che canta, un cambio che esita o una sospensione che va a fondo corsa. Viene poi sollevata ed esaminata, e quanto rileviamo compare in un preventivo dettagliato voce per voce. Nulla viene aggiunto senza il Suo consenso. Il metodo comune a tutte le marche è descritto nella pagina manutenzione e tagliando.
- Olio motore e filtri, liquido di raffreddamento, olio del cambio automatico
- Impianto idraulico ad alta pressione della Silver Shadow e derivate
- Sospensioni pneumatiche dei modelli recenti: compressore, soffietti, tubazioni
- Freni, organi di sospensione, silentblock e assetto
- Batteria, ricarica e lettura dei guasti memorizzati
Silver Shadow, Corniche, Silver Spirit: il V8 da 6,75 litri
Dalla Silver Cloud II del 1959 alle ultime Silver Spur, le Rolls-Royce hanno montato un V8 in lega di alluminio, prima di 6,23 litri e poi, dal 1970, di 6,75 litri. È un motore elastico e poco sollecitato, che dura molto a lungo se seguito con cura. Il basamento in alluminio rende essenziale lo stato del liquido di raffreddamento: un liquido esausto lascia che la corrosione si insedi all’interno del motore.
Le Silver Cloud e la maggior parte delle Silver Shadow sono alimentate da due carburatori SU, di cui si verificano a ogni intervento sincronizzazione, carburazione e olio degli smorzatori dei pistoncini. Il cambio automatico, un tre marce di origine General Motors sulla maggior parte delle Silver Shadow, richiede un controllo del livello e dell’aspetto dell’olio.
La Silver Shadow condivide gran parte della meccanica con la Bentley T-Series, di cui la pagina manutenzione Bentley tratta insieme al resto della gamma. La storia del modello è raccontata nella pagina Rolls-Royce Silver Shadow.
L’idraulica ad alta pressione della Silver Shadow
Con la Silver Shadow arrivò in Rolls-Royce un impianto idraulico ad alta pressione, costruito su licenza Citroën, che alimenta i freni e il correttore di assetto. Pompe azionate dal motore caricano gli accumulatori, poi le valvole distribuiscono la pressione verso i freni e i martinetti delle sospensioni. Corniche, Camargue e Silver Spirit hanno mantenuto il principio, facendolo evolvere.
Questo impianto non tollera l’improvvisazione. A seconda degli anni è progettato per un liquido specifico della marca o per olio minerale, e i due non vanno mai mescolati: un rabbocco con il fluido sbagliato distrugge le guarnizioni. Prima di ogni intervento identifichiamo quindi il fluido previsto. Tubi flessibili, accumulatori e spie di pressione si controllano a ogni tagliando, e un pedale che si indurisce richiede un esame immediato, descritto nella nostra pagina freni.
Ghost, Phantom, Cullinan: la manutenzione di una Rolls-Royce moderna
Dalla Phantom del 2003, le Rolls-Royce sono costruite a Goodwood, all’interno del gruppo BMW. Tutte si affidano a un V12: aspirato sulla prima Phantom, biturbo su Ghost, Wraith e Dawn, poi sulla Phantom attuale e sulla Cullinan. La vettura segnala da sé le proprie scadenze, e il lavoro comincia leggendo ciò che le centraline hanno registrato.
Le sospensioni pneumatiche fanno il comfort di queste auto. Con il tempo, un soffietto poroso, una tubazione incrinata o una valvola stanca provocano una perdita e la vettura si abbassa da ferma; il compressore lavora allora più del dovuto e si consuma a sua volta. Il peso di queste auto sollecita anche freni, pneumatici e silentblock.
L’elettronica, che proviene dal gruppo BMW, si diagnostica con lo strumento adatto. Alcune operazioni di programmazione spettano al costruttore: in quel caso glielo diciamo prima di cominciare. La Spectre, interamente elettrica, non ha più un V12 da revisionare; la sua cura riguarda freni, sospensioni, climatizzazione e abitacolo.
Una Rolls-Royce che percorre pochi chilometri: il tempo conta
Molte Rolls-Royce percorrono pochi chilometri. Il costruttore prevede comunque scadenze legate al tempo oltre che al chilometraggio, e vale la prima raggiunta: l’olio si degrada da fermo, il liquido dei freni invecchia, gli pneumatici induriscono e una batteria poco usata si scarica per effetto delle centraline.
Se la vettura trascorre l’inverno al coperto, un rimessaggio con preparazione stagionale le evita una ripartenza brusca. Su una classica rimasta a lungo ferma, la rimessa in strada comincia dall’idraulica e dall’alimentazione, prima di percorrere un solo metro.
Manutenzione fuori rete, garanzia e storico
Il diritto europeo consente di far eseguire la manutenzione fuori dalla rete del costruttore senza perdere la garanzia, purché il programma di manutenzione venga rispettato con ricambi di qualità equivalente. Per una Rolls-Royce recente verifichiamo con Lei che cosa coprono la garanzia o il contratto di assistenza in corso.
La fattura descrive ogni operazione e ogni ricambio, originale, equivalente o ricondizionato, con la sua provenienza, e fa da documento di manutenzione. L’abitacolo fa parte della stessa cura; il suo rifacimento è descritto nella pagina tappezzeria Rolls-Royce. Per tutti i nostri mestieri sulla marca, veda la pagina Rolls-Royce.