Tagliando Mercedes AMG: che cosa chiedono i V8 biturbo
I V8 Mercedes-AMG sono assemblati a mano ad Affalterbach secondo il principio «un uomo, un motore»: un solo motorista monta il propulsore e firma la targhetta fissata sopra. Il tagliando di una Mercedes AMG segue il programma del costruttore, con un olio omologato da Mercedes-Benz per quel motore preciso (le specifiche MB 229) e i filtri, le candele e i liquidi previsti.
Su un V8 biturbo il tagliando non si ferma al cambio dell’olio. Controlliamo manicotti e raccordi della sovralimentazione, eventuali tracce d’olio intorno ai turbocompressori, lo stato dell’impianto di raffreddamento e i codici di errore registrati dalle centraline. Una diagnosi elettronica completa precede ogni ricerca guasti: evita di sostituire pezzi a caso.
Cambi AMG SPEEDSHIFT e impianti frenanti di grandi dimensioni
Il nome AMG SPEEDSHIFT indica cambi diversi secondo i modelli: automatici con convertitore di coppia, cambi MCT con frizione di spunto multidisco in bagno d’olio, oppure doppia frizione sulla SLS e su alcune AMG GT. Ciascuno ha il proprio olio e le proprie procedure. La sostituzione avviene secondo il programma del costruttore, con il fluido prescritto, seguita dai controlli e dagli adattamenti richiesti dal cambio in questione.
Le AMG frenano forte e si consumano di conseguenza. Dischi, pastiglie, pinze e tubi flessibili vengono misurati e controllati a ogni passaggio; sulle vetture con freni in composito ceramico, proposti come optional su alcune AMG, lo stato dei dischi si valuta secondo i criteri del costruttore, non a occhio. Il dettaglio degli interventi è nella pagina freni.
SL R230 e R231: sospensioni ABC e tetto ripiegabile
Molte SL R230 e R231 sono dotate di Active Body Control (ABC), una sospensione idraulica a controllo attivo che corregge rollio e beccheggio. Sulle vetture che ne sono equipaggiate merita un’attenzione regolare: livello e stato del fluido idraulico specifico, filtro, tenuta degli ammortizzatori e dei tubi, pompa e accumulatori di pressione. Un’auto che si abbassa da ferma o un messaggio sul quadro strumenti sono segnali da non trascurare.
Anche il tetto rigido ripiegabile è idraulico: cilindri, tubi e sensori di fine corsa si controllano prima che una perdita raggiunga l’abitacolo. Sulle prime R230, la frenata elettroidraulica SBC richiede inoltre una diagnosi con strumenti adatti. La SL R129 che le precede ha una capote a comando idraulico, con punti di controllo simili.
Tagliando Mercedes Classe G: ponti, bloccaggi e corrosione
La Classe G è un vero fuoristrada: telaio a longheroni, riduttore e, sulla W463, tre bloccaggi del differenziale, anteriore, centrale e posteriore. Il ponte posteriore è rigido, come l’assale anteriore fino alla generazione presentata nel 2018. Il tagliando di una Classe G comprende quindi, secondo il programma del costruttore, gli oli dei ponti e del riduttore e il controllo di alberi di trasmissione, giunti e boccole.
Un bloccaggio mai utilizzato può grippare: durante il tagliando li inseriamo uno per uno per verificare che si innestino e che le spie si accendano. Sulle W460 e sulle prime W463 la corrosione si sorveglia su telaio, parte bassa delle porte e cornice del parabrezza. Le G 63 recenti aggiungono la cura di un V8 biturbo AMG. Il modello è descritto nella pagina Classe G W460 e W463.
Mercedes d’epoca: iniezione meccanica Bosch e carburatori
Molte Mercedes degli anni Cinquanta e Sessanta, dalla 220 SE alla Pagoda, adottano un’iniezione meccanica Bosch con pompa a pistoncini. Una pompa del genere raramente si sregola da sola: prima di toccarla verifichiamo accensione, filtri, alimentazione e prese d’aria. Sulla 220 SEb Cabriolet restaurata nella nostra officina, il sei cilindri e la sua iniezione meccanica Bosch sono stati interamente rifatti.
Altri modelli sono a carburatori, come la 190 SL con i suoi due Solex, oppure a iniezione K-Jetronic, molto diffusa sulle Mercedes degli anni Settanta e Ottanta. Su queste vetture la manutenzione comprende anche l’ingrassaggio degli organi di sospensione sui modelli che lo richiedono e il controllo di manicotti, tubazioni dei freni e cablaggio. Quando un tagliando non basta più, subentra il restauro Mercedes-Benz.
ASSYST, garanzia e fattura dettagliata
Sulle Mercedes recenti l’indicatore di manutenzione ASSYST, poi ASSYST PLUS, annuncia un Service A o un Service B, a volte seguito da un numero o da una lettera che aggiunge operazioni al programma. Eseguiamo il servizio indicato, azzeriamo l’indicatore e Le segnaliamo ciò che l’esame ha rivelato, prima di qualsiasi intervento aggiuntivo.
Il diritto europeo consente di far eseguire la manutenzione di un’auto ancora in garanzia al di fuori della rete del costruttore, purché il programma sia rispettato con ricambi di qualità equivalente. Ogni passaggio dà luogo a una fattura dettagliata, operazione per operazione, con la provenienza dei ricambi: completa la storia della vettura. Per i principi comuni a tutte le marche, veda la pagina manutenzione e tagliando.