Mercedes 190 SL: la roadster W121 dal 1955 al 1963
Presentata al salone di New York nel 1954, accanto alla 300 SL, la Mercedes-Benz 190 SL (tipo W121 BII) è stata prodotta dal 1955 al 1963. Riprende l’aspetto della sorella maggiore, la grande stella nella calandra e le linee basse, ma non la sua tecnica: niente telaio tubolare né iniezione, bensì una scocca portante derivata dalla berlina Ponton, di cui riprende anche il telaietto anteriore che sostiene motore e sospensione anteriore.
Sotto il cofano lavora un quattro cilindri di 1,9 litri con albero a camme in testa, alimentato da due carburatori Solex doppio corpo e abbinato a un cambio manuale a quattro marce. Dietro, un assale oscillante; su tutte e quattro le ruote, freni a tamburo. È una granturismo scoperta più che un’auto da corsa, ed è così che va restaurata. Fu offerta in tre versioni:
- roadster con capote in tela;
- roadster con hard top amovibile, oltre alla capote;
- versione con solo hard top, senza capote, talvolta chiamata «coupé».
Che cosa controllare su una Mercedes 190 SL?
Una 190 SL può sembrare sana sotto una vernice recente e nascondere una scocca stanca. Prima di qualsiasi preventivo, l’officina esamina:
- la ruggine di sottoporta, pianali, passaruota, punti di sollevamento e vano della ruota di scorta;
- gli attacchi del telaietto anteriore alla scocca, decisivi per la tenuta di strada quanto per la sicurezza;
- le riparazioni precedenti, individuate misurando lo spessore della vernice e controllando le luci tra i lamierati;
- la carburazione: sincronizzazione dei due Solex, usura di alberini e tiranterie, prese d’aria; alcuni motori hanno ricevuto carburatori Weber al posto degli originali;
- il motore: perdite d’olio, pressione dell’olio, compressione e raffreddamento;
- i freni a tamburo con servofreno, le articolazioni dell’avantreno, l’assale posteriore e i suoi silentblock;
- la capote, l’hard top, le guarnizioni in gomma e le cromature puntinate;
- la corrispondenza dei numeri di motore e scocca con la documentazione della vettura.
Restauro di una 190 SL: il metodo dell’officina
Il restauro di una Mercedes 190 SL inizia con un esame completo e un preventivo dettagliato voce per voce. Quando la scocca lo richiede, viene messa a nudo: la lattoneria si rifà dove la ruggine lo impone, rispettando forme e saldature originali, prima di fondo e verniciatura nella tinta scelta.
Il livello di finitura atteso su questo modello si vede sulla Mercedes 190 SL argento presentata in officina: vano motore curato fino al filtro dell’aria, pelle e moquette rosse, volante avorio, cromature e pneumatici a fascia bianca. Il metodo generale, dalla scocca al rimontaggio, è descritto nella pagina restauro Mercedes d’epoca.
Il rispetto dell’originale è la regola. Un’interpretazione più personale, tinta, interni o dettagli, resta possibile se lo desidera, e ogni scelta è annotata nel preventivo.
Meccanica: il quattro cilindri e i carburatori Solex
Il quattro cilindri della 190 SL non ama né le lunghe soste né le regolazioni approssimative. Quando va aperto, viene smontato e misurato prima di ogni preventivo: cilindri e pistoni, albero motore, testata, valvole e guide, catena di distribuzione e guarnizioni. La decisione di revisionarlo dipende dallo stato riscontrato, non da una formula.
I due Solex doppio corpo vengono smontati, puliti, controllati e poi sincronizzati; accensione, alimentazione e raffreddamento si verificano insieme, perché un minimo irregolare raramente ha una sola causa. Se i Solex sono stati sostituiti da Weber, l’officina Le espone entrambe le soluzioni prima di intervenire.
Una volta rimessa a punto, la vettura si mantiene secondo il programma del costruttore; la pagina tagliando Mercedes illustra questo approccio.
Tappezzeria, carrozzeria e cromature di una 190 SL
In un abitacolo così aperto, gli interni si notano al primo sguardo. Sedili, pannelli porta, plancia, moquette e rivestimento dell’hard top vengono rifatti in officina, in pelle o nel materiale d’origine, identici all’originale o in un abbinamento scelto: è il lavoro della tappezzeria Mercedes, realizzata interamente sul posto.
Le cromature fanno metà della presenza di una 190 SL: paraurti, cornice della calandra, coppe ruota, modanature, maniglie e cerchietti. L’officina si occupa della loro cromatura, dallo smontaggio al rimontaggio, e sostituisce le guarnizioni che le accompagnano. L’hard top si restaura come un componente a sé: struttura, vetri, guarnizioni e rivestimento.
Che cosa fa l’officina per una Mercedes 190 SL
Presente a Mougins dal 2017, l’officina indipendente Original Classic & Luxury Cars si occupa di manutenzione, meccanica, carrozzeria, tappezzeria e restauro completo delle 190 SL. Un’unica squadra segue la vettura; Lei riceve le foto delle fasi importanti e nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo consenso. Il dialogo avviene direttamente con il titolare, in francese, inglese, russo o arabo.
La 190 SL si comprende meglio accanto alla sorella maggiore, la Mercedes 300 SL «ali di gabbiano» e roadster, e a chi le succede nel 1963, la Mercedes SL Pagoda W113. Per un primo parere, richieda un preventivo su foto e video.


