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Cambio Porsche, dal 901 al PDK

Ogni generazione di 911 ha il suo cambio, e ognuno ha il suo carattere: un comando che chiede sensibilità, sincronizzatori da trattare con riguardo, una regolazione che cambia tutto. L’officina li revisiona e li ricostruisce tenendo conto di queste differenze.

901, 915, G50: quale cambio monta la Sua Porsche?

Il cambio Porsche si è evoluto insieme alla 911. Identificare il tipo esatto, il cui numero è punzonato sulla scatola, è il primo passo di ogni revisione: ricambi, olio e regolazioni dipendono da questo.

  • Tipo 901: le prime 911, a quattro o cinque marce; sul cinque marce la prima è in basso a sinistra, con schema «dog-leg».
  • Tipo 915: dal model year 1972 fino alla Carrera 3.2 del 1986, passando per la Carrera RS 2.7; più robusto, per seguire l’aumento delle cilindrate.
  • Cambio 930 a quattro marce: quello della 911 Turbo, dimensionato per la coppia del motore sovralimentato, fino al 1988.
  • G50 a cinque marce: dal 1987 sulla Carrera 3.2, con frizione a comando idraulico; la 930 lo riceve nel 1989, il suo ultimo anno.
  • 964: cambio della famiglia G50 sulla Carrera 2, G64 sulla Carrera 4 a trazione integrale; Tiptronic disponibile dal 1990.
  • 993: cambio manuale a sei marce derivato dal G50, Tiptronic a richiesta.
  • PDK: doppia frizione a sette marce dalla 997 seconda serie, otto marce sulla 992.

Perché il cambio 915 chiede sensibilità?

Il 915 è un buon cambio, con le sue abitudini. Utilizza la sincronizzazione ad anello aperto propria di Porsche, efficace ma sensibile all’usura e all’olio impiegato. I sincronizzatori della seconda sono noti come i più sollecitati e i primi ad affaticarsi: la seconda gratta a freddo o in una scalata rapida.

Il comando ha numerosi punti di usura: boccole della tiranteria, snodo della leva, giunto di comando all’ingresso del cambio. Un 915 giudicato «vago» ritrova spesso la sua precisione con la sola revisione del comando, senza aprire il cambio. In una revisione completa l’officina sostituisce gli anelli sincronizzatori usurati, controlla innesti, forcelle, cuscinetti e differenziale — autobloccante compreso, se presente — e regola il comando al rimontaggio.

Cambio G50: che cosa cambia dal 1987

Il G50 ha trasformato la guida della 911: innesti più fermi e precisi, sincronizzatori a cono di tipo Borg-Warner al posto dell’anello aperto, frizione idraulica. Ha i suoi punti di controllo: cuscinetti, sincronizzatori delle marce più usate, stato del differenziale, tenuta delle uscite dei semiassi.

Sulla 930 Turbo Cabriolet 1989 dei nostri lavori, il G50 è stato smontato e ricostruito durante il restauro della vettura, insieme al motore, ai freni e alle sospensioni. La storia di questo modello e dei suoi due cambi successivi è raccontata nella pagina Porsche 930 Turbo.

Tiptronic e PDK: manutenzione e diagnosi

Il Tiptronic, cambio automatico con comando sequenziale nato sulla 964, equipaggia poi la 993, la 996, la 997 prima serie, Boxster e Cayman della stessa epoca e il Cayenne. Vive della pulizia e del livello del suo fluido: controllo, sostituzione secondo il programma del costruttore, lettura degli errori e dei valori di adattamento.

Il PDK, introdotto sulla 997 seconda serie ed esteso poi a 991, 992, Boxster, Cayman, Panamera e Macan, separa sulle 911 l’olio degli ingranaggi da quello delle frizioni e dell’idraulica. L’officina esegue sostituzioni dell’olio, diagnosi e adattamenti; se la causa è l’unità di comando interna, le opzioni Le vengono presentate prima di ogni decisione.

924, 944, 928: il cambio al posteriore

Le Porsche a motore anteriore collocano il cambio sull’asse posteriore, collegato al motore da un albero alloggiato in un tubo rigido. Il cambio di una 944 o di una 924 si revisiona secondo gli stessi principi degli altri, ma lo smontaggio e il controllo dell’albero e dei suoi supporti fanno parte del lavoro, così come la frizione, che si trova davanti, lato motore.

Frizione, motore, cambio: pensare all’insieme

Su una 911 il cambio si smonta generalmente insieme al motore. È l’occasione per controllare la frizione della Porsche, il volano, il cuscinetto reggispinta e il comando, e per decidere se una revisione del motore Porsche sia opportuna nello stesso momento. I principi comuni a tutte le marche sono illustrati nella pagina revisione cambio, e l’insieme del lavoro dell’officina sul marchio nella pagina Porsche.

I ricambi sono originali Porsche, di qualità equivalente o ricondizionati secondo disponibilità e la Sua scelta, con la provenienza indicata. Le foto dei pezzi smontati Le vengono inviate prima di qualsiasi ordine.

In officina

  • Cambio G50 a cinque marce della Porsche 930 Turbo rimesso a nuovo, scatola in alluminio pulita.

Domande frequenti

Porsche 915 o G50: quale scegliere?

Sono due caratteri. Il 915 ha un comando più leggero e chiede di anticipare le cambiate; il G50 è più fermo, più preciso e più tollerante. Un 915 ben revisionato e ben regolato resta molto piacevole, e sostituire l’uno con l’altro altera l’originalità della vettura.

Da quale anno la 911 monta il cambio G50?

Dal model year 1987 sulla Carrera 3.2, e nel 1989 sulla 930 Turbo. Le 911 aspirate precedenti hanno un 915, e la Turbo mantiene il suo cambio a quattro marce fino al 1988.

Quale olio per un cambio 915?

Un olio conforme alla prescrizione Porsche per questo tipo di cambio e compatibile con i suoi sincronizzatori. Un olio troppo additivato può bastare a rendere gli innesti duri; il prodotto usato è riportato in fattura.

Il mio 915 gratta in seconda: vanno cambiati i sincronizzatori?

Spesso, ma non sempre: una frizione che trascina, un olio inadatto o un comando sregolato danno lo stesso sintomo. Questi punti vengono verificati prima di aprire il cambio.

Il cambio PDK si può far curare fuori dalla rete ufficiale?

L’officina si occupa di diagnosi, sostituzioni dell’olio e adattamenti secondo il programma del costruttore. In caso di guasto interno, riceve le opzioni possibili, con i relativi costi, prima di ogni decisione.

Specialista indipendente, non affiliato a Porsche.