Porsche 930 Turbo: quali versioni dal 1975 al 1989?
Presentata al Salone di Parigi del 1974 e venduta dal model year 1975, la Porsche 930 Turbo è la prima 911 di serie sovralimentata. Il suo sei cilindri boxer di 3 litri adotta un unico turbocompressore e l’iniezione meccanica Bosch K-Jetronic; parafanghi posteriori allargati, pneumatici larghi e lo spoiler a «coda di balena» la rendono riconoscibile al primo sguardo.
Con il model year 1978 la cilindrata sale a 3,3 litri e un intercooler aria-aria trova posto sotto un alettone più ampio, detto «tea tray». I freni vengono potenziati con pinze a quattro pistoncini e dischi forati. Il cambio resta a quattro marce fino al 1988: il G50 a cinque marce arriva solo con l’ultimo model year, il 1989.
La coupé è la carrozzeria di riferimento; Targa e Cabriolet si aggiungono alla gamma alla fine degli anni Ottanta. Esiste anche la versione «Flachbau» o slant nose, con frontale spiovente e fari a scomparsa, realizzata dapprima su ordinazione speciale e poi proposta come optional: la sua autenticità va verificata caso per caso, documenti di fabbrica alla mano.
Cosa controllare su una 930 Turbo?
La 930 ha fama di auto impegnativa, e gran parte dei suoi punti deboli riguarda la sovralimentazione. Il ritardo di risposta del turbo (turbo lag), seguito dall’arrivo deciso della pressione, fa parte del suo carattere. Una pressione che sale pigra, irregolare o eccessiva segnala invece un difetto: wastegate bloccata o mal regolata, perdita nei manicotti di aspirazione, turbocompressore stanco.
Durante il controllo, l’officina verifica in particolare:
- il turbocompressore: gioco dell’albero, tracce d’olio, fumo all’avviamento o in rilascio;
- la wastegate, la regolazione della pressione di sovralimentazione e, sulla 3.3, l’intercooler;
- l’iniezione K-Jetronic: avviamento a caldo, minimo, carburazione;
- il motore a carter secco: perdite d’olio, tubazioni, radiatore dell’olio;
- frizione e cambio: sincronizzatori, comando, rumorosità;
- la scocca: zincata dal 1976, può comunque nascondere ruggine sotto una vecchia riparazione, attorno ai passaruota allargati o sul pianale.
Come si restaura una Porsche 930 Turbo?
Il restauro di una 930 inizia con un esame completo dell’auto e un preventivo dettagliato voce per voce. A seconda dello stato e delle Sue scelte, il lavoro va dal ripristino mirato al restauro completo: scocca messa a nudo, lattoneria, verniciatura, revisione di motore e cambio, freni, organi di sospensione e tappezzeria.
È il percorso seguito dalla 930 Turbo Cabriolet del 1989 restaurata in officina: un’auto argento con cambio G50, completamente smontata, scocca riportata al metallo nudo, lamiere ripristinate, verniciatura rifatta, motore e cambio smontati e revisionati, freni e sospensioni restaurati, in sei mesi di lavoro. Ogni fase è documentata per immagini.
Il rispetto dell’originale resta la regola: colore, interni, cerchi Fuchs, dettagli propri del model year. Un’interpretazione più personale è possibile, se lo desidera; la pagina restauro Porsche d’epoca descrive nel dettaglio il metodo dell’officina.
Motore turbo, cambio e freni
Il boxer turbo della 930 si revisiona come un insieme: manovellismo, cilindri e pistoni, testate, distribuzione, turbocompressore, wastegate, iniezione e accensione. La revisione motore Porsche in officina prevede smontaggio completo, misurazione dei pezzi e un preventivo basato su quanto effettivamente riscontrato.
Il cambio a quattro marce originale e il G50 del 1989 sono progetti diversi; ognuno si revisiona con le proprie quote e i propri ricambi. La revisione del cambio Porsche comprende sincronizzatori, cuscinetti, differenziale e comando. I freni, molto sollecitati dalle prestazioni dell’auto, vengono smontati, controllati e ripristinati: la pagina freni Porsche indica i punti verificati.
La manutenzione ordinaria segue il programma della casa: cambio olio del motore a carter secco, controllo di sovralimentazione, accensione e perdite. Dopo un lungo fermo, l’officina si assicura che l’olio circoli correttamente prima di riavviare il motore.
Carrozzeria, verniciatura e tappezzeria
I parafanghi posteriori allargati, l’alettone e i paraurti della 930 richiedono lattoneria e verniciatura precise: portiere e cofani allineati, luci regolari, colore ritrovato in base alla targhetta d’identificazione e ai documenti dell’auto. Sulla Cabriolet, capote, meccanismo e tenuta vengono trattati insieme alla scocca.
La tappezzeria è realizzata interamente in officina: sedili, pannelli porta, moquette e cielo, in pelle o in tessuto, fedeli all’originale o secondo la Sua scelta.
Cosa fa l’officina per la Sua 930
Original Classic & Luxury Cars è un’officina indipendente con sede a Mougins, in Costa Azzurra, dal 2017. Per una 930 Turbo si occupa di manutenzione, meccanica, carrozzeria, tappezzeria e restauro completo. Un’unica squadra segue l’auto, Lei riceve le foto delle fasi importanti, nessun intervento aggiuntivo viene eseguito senza il Suo consenso e la fattura dettagliata fa da storico di manutenzione.
La 930 ha un’erede diretta: la Porsche 964, la cui Turbo 3.3 riprende il motore dell’ultima 930. Per un primo parere è possibile un preventivo su foto e video a distanza; il trasporto è organizzato su richiesta, in Francia e in tutta Europa. Se cerca un’auto, veda le nostre Porsche in vendita.


