Lancia d’epoca: una marca di ingegneri, dall’Aurelia alla Thema 8.32
Fondata a Torino nel 1906, Lancia si è distinta presto: la Lambda del 1922 univa già scocca portante e sospensione anteriore indipendente. Restaurare una Lancia significa anzitutto capire una meccanica che spesso non ha equivalenti altrove:
- Aurelia (anni Cinquanta), prima vettura di serie con motore V6, cambio al retrotreno; coupé B20 GT e Spider B24;
- Flaminia (1957–1970), con V6, vestita come coupé o cabriolet da Pininfarina, Touring e Zagato;
- Flavia, a trazione anteriore con quattro cilindri boxer e freni a disco sulle quattro ruote;
- Fulvia (1963–1976), a trazione anteriore con V4 stretto bialbero; coupé, Sport Zagato e versioni HF, vincitrici al Rally di Monte-Carlo 1972;
- Stratos HF, disegnata da Bertone, con V6 Dino centrale, campione del mondo rally dal 1974 al 1976;
- 037, vettura di Gruppo B a trazione posteriore con motore centrale sovralimentato a compressore, titolata nel 1983;
- Delta HF 4WD e poi Integrale, turbo e trazione integrale, sei titoli mondiali costruttori consecutivi dal 1987 al 1992;
- Thema 8.32, berlina presentata nel 1986, con V8 di origine Ferrari di 3 litri e 32 valvole e spoiler posteriore a scomparsa.
Che cosa controllare su una Lancia d’epoca?
Dalla Fulvia alla Delta, la ruggine è il nemico comune; si annida negli scatolati e sotto le vecchie riparazioni. Punti verificati prima di ogni preventivo:
- sottoporta, pianali, passaruota e attacchi delle sospensioni;
- parafiamma, cornici di parabrezza e lunotto, parte bassa delle porte;
- sulla Fulvia, il V4, la sua distribuzione, i carburatori e il cambio della trazione anteriore;
- sulla Delta Integrale, turbo, intercooler, manicotti, trazione integrale e cablaggio;
- su Aurelia e Flaminia, il cambio posteriore, i suoi collegamenti e i freni;
- i numeri e le parti specifiche di ciascuna versione.
Come l’officina restaura una Lancia
Il lavoro parte da un esame e da un preventivo voce per voce. Se la scocca lo richiede, viene spogliata completamente: il nostro reparto di carrozzeria e verniciatura rifà la lamiera corrosa conservando forme, saldature e accoppiamenti di fabbrica. Sulla Delta Integrale, parafanghi allargati e parti specifiche si trattano con cura, perché alcune possono essere difficili da sostituire.
Segue la meccanica, smontata e misurata: il V4 della Fulvia, il V6 di Aurelia o Flaminia, il quattro cilindri turbo della Delta. Lo stato rilevato è la base del preventivo. Il metodo complessivo è descritto nella pagina restauro di auto d’epoca.
Tappezzeria Lancia: tessuto, pelle e Alcantara
Lancia ha sempre curato i suoi abitacoli: tessuti e pelli dei coupé del dopoguerra, pelle e legno della Thema 8.32, Alcantara delle ultime Delta. La nostra tappezzeria è realizzata interamente in officina, fedele all’originale o in un abbinamento a Sua scelta; qui sono stati realizzati anche sedili di Range Rover in pelle e Alcantara.
Cuciture, materiali e tinte vengono rilevati prima dello smontaggio: su un’auto rara, un rivestimento d’epoca sano si conserva anziché sostituirlo.
Stratos, 037, Delta: il caso delle Lancia da rally
Storia, numeri e componenti specifici ne fanno il valore. L’officina li documenta prima di ogni smontaggio, conserva i pezzi smontati e Le restituisce quelli sostituiti. Un’auto stradale non diventa una replica da corsa senza il Suo consenso scritto.
La Sua Lancia a Mougins
Aperta nel 2017, l’officina Original Classic & Luxury Cars è indipendente da qualsiasi costruttore. Manutenzione, meccanica, carrozzeria, tappezzeria o restauro completo: la stessa squadra segue la Sua Lancia, Le invia le foto delle tappe principali e attende il Suo via libera prima di ogni spesa non prevista. Il dialogo avviene direttamente con il titolare, in francese, inglese, russo o arabo.
Lancia condivide con Alfa Romeo la cultura italiana e con Ferrari i motori di Stratos e Thema 8.32. Il trasporto è organizzato su richiesta, e un primo preventivo può essere redatto su foto.