Ferrari 308 e 328: storia e versioni
La Ferrari 308 GTB viene presentata al Salone di Parigi del 1975. Disegnata da Pininfarina, porta un V8 di 3 litri in posizione centrale posteriore, montato trasversalmente, con due alberi a camme in testa per bancata comandati da cinghie. La 308 GTS, con pannello del tetto asportabile, la affianca nel 1977.
Le prime 308 GTB hanno la carrozzeria in vetroresina, prima del passaggio all’acciaio nel 1977. La 328, presentata nel 1985, porta la cilindrata a 3,2 litri e adotta paraurti in tinta carrozzeria; resta in produzione fino al 1989, quando lascia il posto alla 348.
- 308 GTB e GTS a carburatori (1975–1980): quattro carburatori Weber doppio corpo;
- 308 GTBi e GTSi (1980–1982): iniezione Bosch K-Jetronic;
- 308 Quattrovalvole (1982–1985): teste a quattro valvole per cilindro;
- 328 GTB e GTS (1985–1989): 3,2 litri a quattro valvole, ABS a fine carriera;
- 208 GTB e GTS: versioni di 2 litri destinate soprattutto al mercato italiano, tra cui una 208 Turbo.
E la 308 GT4?
La Dino 308 GT4 del 1973, una 2+2 disegnata da Bertone, ha inaugurato questo V8 trasversale. È un’altra vettura, con passo più lungo e linee spigolose, ma buona parte di quanto segue — motore e cinghie in primo luogo — vale anche per lei.
Ferrari 308 e 328: quali sono i punti deboli?
Per essere delle Ferrari, sono auto semplici da capire, ma hanno ormai diversi decenni. I punti da controllare sono ben noti:
- le cinghie di distribuzione e i tenditori, la cui ultima sostituzione dovrebbe risultare da una fattura;
- la ruggine sulle scocche in acciaio: parte bassa delle porte, sottoporta, passaruota, frontale, base del parabrezza;
- sulle vetroresina, il telaio tubolare in acciaio, che può arrugginire sotto una carrozzeria apparentemente sana;
- l’impianto elettrico: scatola fusibili e connessioni ossidate, masse, motorini dei fari a scomparsa, elettroventole;
- l’alimentazione: sincronizzazione dei Weber, oppure avviamento a freddo e pressione della benzina sulle K-Jetronic;
- il cambio con griglia, la cui seconda si impunta spesso a freddo, e la frizione;
- il raffreddamento, con un radiatore anteriore collegato al motore da lunghe tubazioni.
Cinghia di distribuzione Ferrari 308 e 328
Sulla 308 come sulla 328, ogni bancata ha la sua cinghia dentata. Essendo il motore trasversale, la distribuzione si trova verso il fianco della vettura, e la sostituzione si esegue di norma a motore montato: una differenza importante rispetto alla 348 o alla F355.
Il lavoro resta di precisione: fasatura controllata, tenditori sostituiti o verificati con i loro cuscinetti, paraolio sostituiti se trasudano, tensione regolata, motore girato a mano prima del primo avviamento. La scadenza segue il programma del costruttore, a tempo come a chilometraggio, e un’auto ferma in garage non fa eccezione. I dettagli sono nella pagina sulla cinghia di distribuzione Ferrari.
Il tagliando di una Ferrari 308 o 328 oggi
Il tagliando di una 308 o di una 328 segue il programma originale, adattato all’uso reale: un’auto che esce pochi giorni l’anno richiede per fluidi, manicotti e pneumatici la stessa attenzione di una che viaggia spesso. I Weber si regolano e si sincronizzano con l’attrezzatura adatta; l’iniezione K-Jetronic si verifica tramite le sue pressioni e il comportamento a freddo.
Cambio e frizione si giudicano su strada: punto di stacco, innesto delle marce, rumori del cuscinetto reggispinta. Gli interventi abituali sono descritti nella pagina tagliando e manutenzione Ferrari, la sostituzione della frizione nella pagina frizione Ferrari.
Restauro Ferrari 308: acciaio, vetroresina e impianto elettrico
Una 308 vetroresina non si restaura come una 308 in acciaio. La vetroresina si ripara per stratificazione, fondo e vernice richiedono prodotti adatti, e l’originalità di queste vetture ricercate impone di conservare il più possibile della carrozzeria originale. Su una scocca in acciaio, il restauro passa per la sverniciatura a metallo nudo, il trattamento delle zone corrose e una protezione ricostruita prima della verniciatura.
Il cablaggio merita spesso un ripristino d’insieme anziché riparazioni successive: connessioni pulite o rifatte, masse controllate, relè sostituiti. Sedili, pannelli, moquette e pelle della plancia vengono rifatti nella nostra officina. L’approccio completo è descritto nel restauro Ferrari.
Che cosa fa la nostra officina per una 308 o una 328
Aperta a Mougins nel 2017, la nostra officina indipendente si occupa di manutenzione, distribuzione, frizione, carrozzeria, tappezzeria e restauro completo di questi V8. Per questi modelli descriviamo il nostro metodo piuttosto che un cantiere: vettura esaminata prima di ogni preventivo, preventivo voce per voce, foto delle fasi importanti, fattura dettagliata che diventa una traccia di manutenzione.
Per collocare queste berlinette nella gamma, veda la pagina Ferrari e quella della sorella maggiore a dodici cilindri, la Ferrari Testarossa. Un primo parere è possibile su foto: richieda un preventivo.