Ferrari · Distribuzione

Cinghia distribuzione Ferrari, dalla 308 alla 612

Su una Ferrari a cinghie, la distribuzione è l’intervento che non si rimanda. Si esegue alla scadenza, a tempo come a chilometraggio, e si esegue completa.

Quali Ferrari hanno la cinghia di distribuzione?

La cinghia distribuzione Ferrari riguarda tre famiglie di motori. Anzitutto i V8 centrali, dalla 308 alla 360 Modena. Poi i dodici cilindri piatti, dalla Testarossa alla F512 M. Infine i V12 anteriori della generazione successiva, dalla 456 GT alla 612 Scaglietti. Su questi motori gli alberi a camme sono comandati da cinghie dentate, in genere una per bancata.

Con la F430, i V8 di Maranello passano alla distribuzione a catena, come i modelli che seguono. Per ogni vettura verifichiamo la configurazione del motore nella documentazione tecnica prima del preventivo.

  • V8 a motore centrale: 308, 328, Mondial, 348, F355, 360 Modena
  • Dodici cilindri piatti: Testarossa, 512 TR, F512 M
  • V12 a motore anteriore: 456 GT e 456M, 550 Maranello, 575M Maranello, 612 Scaglietti

Perché sostituire le cinghie di una Ferrari che percorre poco?

Una cinghia dentata è fatta di gomma armata. Con gli anni la gomma indurisce, si screpola sul dorso e alla base dei denti, e l’armatura perde tenuta, anche se la vettura non esce mai dal garage. Per questo il piano della Casa fissa una scadenza a tempo oltre che a chilometraggio, e vale quella raggiunta per prima. Una Ferrari che esce solo in qualche bella giornata all’anno deve quindi cambiare le cinghie come le altre.

Su questi motori, una cinghia che si rompe o salta un dente fa incontrare pistoni e valvole. Il danno supera allora di gran lunga il costo di una distribuzione: valvole, guide, talvolta teste e pistoni. Anche i tenditori invecchiano: un cuscinetto che si blocca o prende gioco può far uscire dalla sua traiettoria una cinghia nuova.

Come si svolge la sostituzione della distribuzione Ferrari?

Il lavoro comincia dall’accesso al motore, molto diverso da un modello all’altro. Si controllano poi i riferimenti di fasatura e si bloccano gli alberi con l’attrezzatura adatta prima di smontare qualsiasi cosa. I seguenti elementi vengono sostituiti o controllati, secondo il piano della Casa e lo stato riscontrato:

  • Cinghie di distribuzione, sempre sostituite insieme
  • Tenditori e rulli di rinvio, con i loro cuscinetti
  • Paraolio degli alberi a camme e dell’albero motore, quando trasudano o l’accesso lo giustifica
  • Pompa dell’acqua, secondo il suo stato e il modello
  • Cinghie dei servizi e relativi rulli
  • Fasatura e tensione verificate girando il motore a mano, poi prova su strada

348 e F355: perché il motore viene spesso smontato

Secondo il modello, l’accesso va da un lavoro dal vano motore fino allo smontaggio del gruppo motopropulsore. Sulla 348 e sulla F355, motore e cambio vengono generalmente calati dalla vettura per questo intervento. Il lavoro diventa impegnativo, ma offre una vista completa su ciò che resta nascosto il resto del tempo: supporti motore, manicotti, collettori, frizione, cablaggi e perdite.

Per questo la sostituzione delle cinghie si abbina spesso ad altri lavori che hanno lo stesso accesso. Prima di cominciare Le proponiamo un preventivo dettagliato voce per voce, in cui questi lavori aggiuntivi compaiono separatamente, da accettare o meno. Sulle Ferrari 308 e 328, a motore trasversale, l’approccio è diverso e descritto nella loro pagina.

La Testarossa dell’officina: una distribuzione vista dall’interno

Il dodici cilindri piatto della Testarossa comanda i suoi quattro alberi a camme tramite cinghie. Sulla Testarossa di cui l’officina ha revisionato il motore, il motore è stato smontato dalla vettura e scomposto interamente: la distribuzione è stata smontata con il resto, i componenti sono stati ripristinati, poi il motore è stato rimontato, reinstallato e la vettura collaudata su strada.

Un lavoro di questo tipo rientra nella revisione del motore più che nella manutenzione ordinaria, ma mostra perché una distribuzione si valuta pezzo per pezzo. Le particolarità di Testarossa, 512 TR e F512 M sono presentate nella pagina dedicata alla Ferrari Testarossa.

Cinghie e storico: cosa deve dire la fattura

La data dell’ultima sostituzione delle cinghie è una delle prime domande quando si vende una Ferrari a cinghie. Una fattura dettagliata, con data, chilometraggio, ricambi e loro provenienza, tutela il valore della vettura. Se questa traccia manca, la prudenza impone di considerare la distribuzione da fare.

Le altre scadenze della vettura — fluidi, freni, cambio F1 — sono trattate nella pagina sul tagliando Ferrari. Per una prima stima può richiedere un preventivo per la distribuzione su foto e video; la vettura viene poi esaminata prima di ogni impegno.

In officina

  • Meccanico che smonta le pulegge della distribuzione del motore della Testarossa.
  • Testate del dodici cilindri sospese alla gru, carter aperto sui cavalletti.

Domande frequenti

Bisogna cambiare la cinghia di distribuzione di una Ferrari che percorre pochissimo?

Sì. La gomma invecchia con il tempo, non solo con i chilometri, e il piano della Casa fissa una scadenza a tempo. Vale la scadenza raggiunta per prima.

La Ferrari F430 ha la cinghia di distribuzione?

No. La F430 e i V8 che la seguono hanno la distribuzione a catena. La 360 Modena, che la precede, ha le cinghie.

Bisogna smontare il motore per cambiare la distribuzione di una Ferrari?

Dipende dal modello. Sulla 348 e sulla F355 il gruppo motore-cambio viene generalmente calato; su altri modelli si lavora dal vano motore.

Cosa si sostituisce insieme alle cinghie?

Tenditori e rulli di rinvio con i loro cuscinetti e, secondo stato e modello, paraolio, pompa dell’acqua e cinghie dei servizi. Il preventivo distingue ogni voce.

Come sapere quando è stata fatta la distribuzione della mia Ferrari?

Dalla fattura, che deve indicare data, chilometraggio e ricambi. Un adesivo o un’annotazione sul libretto non sempre bastano; senza prova, si considera l’intervento da fare.

Specialista indipendente, non affiliato a Ferrari.