Land Rover · Range Rover Classic

Range Rover Classic: restauro della V8 dal 1970 al 1996

Presentata nel 1970, la Range Rover ha unito il comfort di una vettura da viaggio alle capacità di un fuoristrada. Versioni, punti deboli, restauro e tagliando, così come li vede l’officina di Mougins.

Range Rover Classic: dalla due porte del 1970 alla LSE

Presentata nel giugno 1970, la Range Rover associa un telaio separato in acciaio, molle elicoidali a grande escursione, trazione integrale permanente e freni a disco sulle quattro ruote. Per più di dieci anni esiste solo a due porte; la quattro porte di fabbrica arriva nel 1981.

Quando nel 1994 compare l’erede, il modello originale prende il nome di Range Rover Classic e resta in produzione fino al 1996. In ventisei anni evolve per tappe:

  • V8 Rover di 3,5 litri in alluminio, prima a carburatori, poi a iniezione elettronica dalla metà degli anni Ottanta;
  • cambio automatico proposto dal 1982, in alternativa ai cambi manuali;
  • V8 portato a 3,9 litri alla fine degli anni Ottanta;
  • LSE a passo allungato (1992), con V8 di 4,2 litri e sospensioni pneumatiche a controllo elettronico;
  • diesel: turbodiesel italiano VM dal 1986, poi i 200Tdi e 300Tdi di Land Rover.

Quali sono i punti deboli di una Range Rover Classic?

Sotto pannelli esterni in gran parte in alluminio, la Range Rover Classic poggia su una struttura in acciaio che concentra la maggior parte del lavoro di restauro. L’officina controlla sistematicamente:

  • la scocca: sottoporta, pianali, passaruota interni, fondo del bagagliaio, montanti del parabrezza e parte bassa del portellone;
  • il telaio: traversa posteriore, longheroni e supporti, da esaminare sul ponte;
  • il V8 Rover: raffreddamento, guarnizioni della testata, perdite; sui 3,9 e 4,2 litri lo spostamento delle canne nel basamento è un difetto documentato;
  • le sospensioni pneumatiche delle ultime versioni: compressore, blocco valvole, soffietti e sensori d’altezza;
  • l’impianto elettrico e gli equipaggiamenti di comfort, più numerosi sulle ultime serie.

Come si restaura una Range Rover Classic?

Il restauro di una Range Rover Classic inizia con un esame sul ponte e un preventivo dettagliato voce per voce; un primo parere è possibile su foto e video inviati a distanza. Su un veicolo molto compromesso la scocca viene separata dal telaio: la struttura in acciaio viene riparata, i pannelli in alluminio ripresi, poi tutto viene protetto e verniciato nel colore d’origine o in un colore scelto da Lei.

La meccanica riceve lo stesso esame: V8 smontato e misurato se necessario, raffreddamento, cambio, riduttore, ponti, freni e sterzo. Le ricercate due porte dei primi anni richiedono un’attenzione particolare all’esattezza dei ricambi e delle finiture d’epoca. Il metodo generale dell’officina, dalla scocca nuda al rimontaggio, è descritto nella pagina restauro completo.

Lei riceve le foto delle fasi importanti e nulla viene intrapreso oltre il preventivo senza il Suo consenso.

Il V8 Rover: tagliando e revisione

Derivato da un V8 Buick in alluminio dei primi anni Sessanta, il V8 Rover è leggero ed elastico, ma sensibile al surriscaldamento. Il tagliando segue il programma del costruttore, con un’attenzione particolare al circuito di raffreddamento, all’accensione, alle perdite e, sulle versioni a iniezione, ai sensori e all’alimentazione.

Quando il motore va aperto — canne, consumo d’olio, compressione bassa —, la revisione del motore si fa dopo smontaggio e misurazione; il preventivo si basa sullo stato effettivamente riscontrato. Gli altri punti di manutenzione delle Land Rover, classiche e recenti, sono illustrati nella pagina tagliando Range Rover e Land Rover.

Sospensioni pneumatiche: mantenerle o passare alle molle?

Le sospensioni pneumatiche delle Range Rover Classic di fine serie offrono comfort e correzione dell’assetto, ma invecchiano. Molti proprietari le hanno sostituite con molle elicoidali. L’officina valuta prima lo stato reale del sistema, poi Le presenta le due opzioni: ripristino del sistema originale o conversione, tenendo conto dell’uso previsto e del grado di originalità desiderato.

Tappezzeria, Defender e altre Land Rover

Le prime Range Rover avevano un interno semplice e resistente, in vinile; pelle e inserti in legno si sono diffusi con le versioni di alta gamma. La tappezzeria è realizzata interamente in officina: sedili, pannelli porta, cielo e moquette, fedeli all’originale o in un abbinamento scelto. L’officina ha realizzato, tra l’altro, sedili Range Rover in pelle e Alcantara.

La Range Rover Classic ha trasmesso molle elicoidali e trazione integrale permanente al Land Rover Defender, i cui 90 e 110 ne riprendono i principi. Le Series, le Range Rover successive e i modelli attuali sono presentati nella pagina Land Rover.

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Domande frequenti

Da quando la Range Rover esiste a quattro porte?

La versione a quattro porte prodotta in fabbrica arriva nel 1981. Le Range Rover precedenti sono a due porte, oggi ricercate dai collezionisti.

Che cos’è una Range Rover Classic LSE?

È la versione a passo allungato lanciata nel 1992, con V8 di 4,2 litri e sospensioni pneumatiche. Offre più spazio ai passeggeri posteriori.

Perché si parla di Range Rover «Classic»?

Il nome compare nel 1994, quando il modello originale viene prodotto in parallelo alla sua erede. Oggi indica l’intera prima generazione, dal 1970 al 1996.

Si può restaurare una Range Rover Classic senza smontarla completamente?

Sì, se la struttura in acciaio e il telaio sono sani. L’esame sul ponte permette di scegliere tra un intervento mirato e un restauro completo.

Come far arrivare la mia Range Rover Classic in officina?

Il trasporto è organizzato su richiesta, in Francia e in Europa, con condizioni precisate per iscritto prima della partenza. In anticipo è possibile un preventivo su foto e video.

Specialista indipendente, non affiliato a Land Rover.